«Il vangelo viene da Gesù Cristo che si è fatto solidale con ogni nostra precarietà». Ecco perché bisogna attingervi per «non farsi rubare la speranza nelle “sabbie mobili” della precarietà». Lo scrive Papa Francesco ai giovani riuniti a Salerno dal 24 al 26 ottobre per il convegno nazionale organizzato dalla Conferenza episcopale italiana sul tema: «Nella precarietà, la speranza».
 
Pubblichiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato ai partecipanti al Convegno Nazionale organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana dal 24 al 26 ottobre a Salerno sul tema: "Nella precarietà, la speranza":
 
Udienza a una Delegazione della "Orientale Lumen Foundation" Alle ore 11.45 di questa mattina, nella Sala dei Papi, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza una Delegazione di membri della Orientale Lumen Foundation dall’America, partecipanti al pellegrinaggio ecumenico guidato dal Metropolita Kàllistos di Diokleia.

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti:
 
Alle ore 12.15 di questa mattina, nella Sala dei Papi, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza una Delegazione dell’Associazione Internazionale di Diritto Penale.

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti:
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 10.00 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
Nel discorso in lingua italiana il Papa, continuando il ciclo di catechesi dedicato alla Chiesa, ha incentrato la sua meditazione sulla Chiesa, come Corpo di Cristo.
Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Santo Padre ha indirizzato particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti.
L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica.

 
Questa mattina, alle ore 9, nell’Aula del Sinodo, durante la celebrazione dell’Ora Terza, il Santo Padre Francesco ha tenuto il Concistoro Ordinario Pubblico per la canonizzazione dei Beati: GIUSEPPE VAZ, sacerdote dell’Oratorio di San Filippo Neri, fondatore dell’Oratorio della Santa Croce Miracolosa a Goa e apostolo di Ceylon (Sri Lanka) e Canara (India) e MARIA CRISTINA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE (al secolo Adelaide Brando), fondatrice della Congregazione delle Suore Vittime Espiatrici di Gesù Sacramentato, e per informare i membri del Collegio Cardinalizio circa l’attuale situazione dei Cristiani in Medio Oriente e l’impegno della Chiesa per la pace in quella Regione.

Quanto alle Cause di Canonizzazione, il Santo Padre ha decretato che il Beato Giuseppe Vaz sia iscritto nell'Albo dei Santi il 14 gennaio 2015, mentre non è ancora stata fissata la data per la canonizzazione della Beata Maria Cristina dell'Immacolata Concezione.

Introducendo poi i lavori del Concistoro sulla situazione del Medio Oriente, prima della Relazione del Cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin (cfr Boll n. 777) e i successivi interventi in Aula di Cardinali e Patriarchi  (cfr Boll n. 778), il Papa ha rivolto ai presenti le parole che riportiamo di seguito: 
 
La festa di Diwali è celebrata da tutti gli indù ed è conosciuta come Deepavali ossia "fila di lampade ad olio". Simbolicamente fondata su un’antica mitologia, essa rappresenta la vittoria della verità sulla menzogna, della luce sulle tenebre, della vita sulla morte, del bene sul male.

La celebrazione vera e propria dura tre giorni segnando l’inizio di un nuovo anno, la riconciliazione familiare, specialmente tra fratelli e sorelle, e l’adorazione a Dio.

Quest’anno la festa sarà celebrata da molti indù il 23 ottobre.

Per l’occasione il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ha inviato agli Indù un messaggio dal tema: Cristiani e Indù: insieme per promuovere la cultura dell’"inclusione". Il Messaggio, a firma del Presidente, Em.mo Card. Jean-Louis Tauran, e del Segretario, P. Miguel Ángel Ayuso Guixot, M.C.C.J., è stato inviato anche in lingua hindi.

Di seguito ne riportiamo il testo:

 

Angelus 19 ottobre 2014

Le parole del Papa alla recita dell’Angelus Al termine della Santa Messa, il Santo Padre Francesco ha recitato l’Angelus con i fedeli e i pellegrini presenti in Piazza San Pietro.

Queste le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:
 
Alle ore 10.30 di oggi, XXIX domenica del Tempo Ordinario, in Piazza San Pietro, il Santo Padre Francesco ha celebrato la Santa Messa in occasione della chiusura della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione con il rito della Beatificazione del Servo di Dio Papa Paolo VI (1897-1978).

Hanno concelebrato con il Santo Padre i Cardinali, i Patriarchi, gli Arcivescovi, i Vescovi e i Presbiteri membri del Sinodo.

Dopo il rito della Beatificazione e la proclamazione del Vangelo, il Papa ha tenuto l’omelia che riportiamo di seguito:
 
Alle ore 10.30 di oggi, XXIX domenica del Tempo Ordinario, in Piazza San Pietro, il Santo Padre Francesco ha celebrato la Santa Messa in occasione della chiusura della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione con il rito della Beatificazione del Servo di Dio Papa Paolo VI (1897-1978).

Hanno concelebrato con il Santo Padre i Cardinali, i Patriarchi, gli Arcivescovi, i Vescovi e i Presbiteri membri del Sinodo.

Dopo il rito della Beatificazione e la proclamazione del Vangelo, il Papa ha tenuto l’omelia che riportiamo di seguito:
 
Questo pomeriggio, nel corso della quindicesima e ultima Congregazione generale Sinodo straordinario sulla famiglia, il Santo Padre Francesco ha rivolto ai Padri Sinodali e a tutti i partecipanti in Aula il discorso che riportiamo di seguito:
 
Questo pomeriggio, nel corso della quindicesima e ultima Congregazione generale Sinodo straordinario sulla famiglia, il Santo Padre Francesco ha rivolto ai Padri Sinodali e a tutti i partecipanti in Aula il discorso che riportiamo di seguito:
 

MEDIATOR DEI

PIO PP. XII
SERVO DEI SERVI DI DIO

LETTERA ENCICLICA

AI VENERABILI FRATELLI PATRIARCHI
PRIMATI ARCIVESCOVI VESCOVI
E AGLI ALTRI ORDINARI
AVENTI CON L’APOSTOLICA SEDE
PACE E COMUNIONE

«SULLA SACRA LITURGIA»



VENERABILI FRATELLI
SALUTE E APOSTOLICA BENEDIZIONE

Introduzione

«Il Mediatore tra Dio e gli uomini» (1 Tim. 2, 5), il grande Pontefice che penetrò i cieli, Gesù Figlio di Dio (Heb. 4, 14), assumendosi l'opera di misericordia con la quale arricchì il genere umano di benefici soprannaturali, mirò senza dubbio a ristabilire tra gli uomini e il loro Creatore quell'ordine che il peccato aveva turbato ed a ricondurre al Padre Celeste, primo principio ed ultimo fine, la misera stirpe di Adamo infetta dal peccato d'origine. E perciò, durante la sua dimora terrena, non solo annunziò l'inizio della redenzione e dichiarò inaugurato il Regno di Dio, ma attese a procurare la salute delle anime con il continuo esercizio della preghiera e del sacrificio, finché, sulla Croce, si offrì vittima immacolata a Dio per mondare la nostra coscienza dalle opere morte onde servire al Dio vivo (Heb. 9, 14). Così tutti gli uomini, felicemente richiamati dalla via che li trascinava alla rovina e alla perdizione, furono ordinati di nuovo a Dio, affinché, con la personale collaborazione al conseguimento della propria santificazione, frutto del sangue immacolato dell'Agnello, dessero a Dio la gloria che Gli è dovuta.
 
Prima del discorso di Papa Francesco, il presidente delegato di turno, cardinale Raymundo Damasceno Assis, arcivescovo di Aparecida e presidente della Conferenza episcopale brasiliana, aveva rivolto il seguente saluto.

Santo Padre, noi, qui convenuti, vorremmo ringraziarLa, a nome di tutta la Chiesa, per questa splendida occasione che lei ci ha dato, convocando quest’assemblea generale straordinaria del Sinodo dei vescovi.
 
Nel corso della 14ª Congregazione Generale di questa mattina, i Padri sinodali hanno approvato il Messaggio della III Assemblea generale straordinaria del Sinodo dei Vescovi, sul tema: Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell’evangelizzazione (5-19 ottobre 2014).

Ne pubblichiamo di seguito il testo in lingua italiana, mentre le traduzioni in lingua inglese, spagnola e francese sono disponibili online nel Bollettino della Sala Stampa ai rispettivi indirizzi linguistici:
 
Questa mattina alle ore 9, alla presenza del Santo Padre, con il canto dell’Ora Terza si è aperta nell’Aula del Sinodo in Vaticano la quattordicesima Congregazione generale del Sinodo straordinario sulla famiglia, per la presentazione della "Relatio Synodi" e per la lettura e approvazione della versione finale del Nuntius.
Di seguito riportiamo l’omelia che S.E. Mons. Paul Bùi Văn Đoc, Arcivescovo di Thành-Phô Hô Chí Minh (Viêt Nam), ha tenuto durante la preghiera dell’Ora Terza:
 
Pubblichiamo di seguito il Messaggio che il Santo Padre Francesco ha inviato ai giovani della F.U.C.I. in occasione del Congresso straordinario per la Beatificazione di Papa Paolo VI in corso ad Arezzo dal 16 al 18 ottobre, sul tema: In spirito e verità. La testimonianza di Giovanni Battista Montini nell’università e nella cultura contemporanea, promosso e organizzato dalla Federazione degli Universitari Cattolici Italiani in collaborazione con la diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro:
 
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che quest’anno ha per tema Agricoltura familiare: "Nutrire il mondo, preservare il pianeta", il Santo Padre Francesco ha inviato al Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (F.A.O.), Signor José Graziano da Silva, il messaggio che riportiamo di seguito:

 
Sintesi in lingua italiana Dodicesima Congregazione generale: sintesi non ufficiale

Santo Padre: Presente

La dodicesima Congregazione generale ha visto la presentazione, in Aula, delle Relazioni dei dieci Circoli minori, suddivisi per lingue: due in francese, tre in inglese, tre in italiano e due in spagnolo. In generale, i Circoli minori hanno presentato sia una valutazione della "Relatio post disceptationem" (RPD), documento provvisorio di metà percorso del Sinodo, sia diversi possibili suggerimenti da inserire nella "Relatio Synodi" (RS), documento definitivo e conclusivo dell’Assise.