URBIS ET ORBIS

D E C R E T O

col quale si stabilisce l’opera da compiersi per poter conseguire il dono delle Indulgenze in occasione dell’Anno della vita consacrata.

Avendo l’Em.mo Cardinal Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica testé richiesto a questa Penitenzieria Apostolica che fosse debitamente determinato il requisito per poter conseguire il dono delle Indulgenze, che il Santo padre Francesco, in occasione dell’imminente Anno della vita consacrata, intende elargire per il rinnovamento degli Istituti religiosi, sempre con la massima fedeltà verso il carisma del fondatore e, per offrire ai fedeli di tutto il mondo una felice occasione di corroborare la Fede, la Speranza e la Carità, in comunione con la Santa Romana Chiesa, su specialissimo mandato del Romano Pontefice, questa Penitenzieria Apostolica volentieri concede Indulgenza plenaria, alle consuete condizioni (confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo le intenzioni del Santo Padre) a tutti i singoli membri degli istituti di vita consacrata e agli altri fedeli veramente pentiti e mossi da spirito di carità, da lucrarsi dalla prima Domenica di Avvento del corrente anno fino al 2 febbraio 2016, giorno in cui l’Anno della vita consacrata solennemente si chiude, da potersi applicare a mo’ di suffragio anche per le anime del Purgatorio:
 
Ankara
Venerdì, 28 novembre 2014

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Signor Presidente,
Distinte Autorità,
Signore e Signori,
 
Volo Papale
Venerdì, 28 novembre 2014

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(Padre Lombardi)

Santo Padre, grazie di venire a darci il suo saluto all’inizio di questo viaggio, per il quale Le facciamo i nostri auguri. Un viaggio che sappiamo impegnativo sia per l’area in cui ci rechiamo, sia per i rapporti ecumenici, i rapporti interreligiosi … Ecco, quindi è breve ma è molto intenso e importante. Noi La accompagniamo con la nostra preghiera, con la nostra attenzione e con il nostro sostegno, per quanto potremo fare, anche come informatori. Siamo un bel gruppetto, come vede: siamo 65 in questo viaggio, rappresentanti di diversi Paesi, di diversi media, come al solito è un po’ un mix che cerca di tenere conto sia dei media sia delle lingue, e così via. Molte sono persone che Lei già conosce, che seguono fedelmente questi viaggi. Abbiamo anche due signore turche che ci accompagnano in questo viaggio: la signora Esma Cakir, che La saluta con la mano, e la signora Yasemin Taskin, che La saluta con la mano, e che poi potranno farLe delle domande, anche durante il ritorno, naturalmente.
 
La partenza da Roma

Ha inizio oggi il 6° Viaggio Internazionale di Papa Francesco, che si reca in Turchia.

L’aereo con a bordo il Santo Padre (un A320 dell’Alitalia) ha lasciato l’aeroporto di Roma-Fiumicino alle ore 9.03 ed è giunto all’aeroporto internazionale Esemboğa di Ankara alle ore 13 (le 12 ora di Roma).

 
Carissime consacrate e carissimi consacrati!

Scrivo a voi come Successore di Pietro, a cui il Signore Gesù affidò il compito di confermare nella fede i fratelli (cfr Lc 22,32), e scrivo a voi come fratello vostro, consacrato a Dio come voi.

 
Udienza ai partecipanti al Pellegrinaggio della Famiglia Paolina in occasione del centenario della Fondazione Alle ore 12 di oggi, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti al Pellegrinaggio della Famiglia Paolina in occasione della chiusura dell’Anno centenario del Carisma paolino e nella memoria del Beato Giacomo Alberione.

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha pronunciato nel corso dell’incontro:

 
Udienza ai partecipanti al Congresso Internazionale della Pastorale delle Grandi Città (Barcelona 24, 26 novembre 2014) Alle ore 11.30 di questa mattina, nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti alla seconda fase del Congresso Internazionale della Pastorale delle Grandi Città (Barcelona, 24-26 novembre 2014).

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti:

 
Udienza ai partecipanti alla Plenaria della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica Alle ore 11 di questa mattina, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti alla Plenaria della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica sul tema: "Vino nuovo in otri nuovi" (25-29 novembre 2014).

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti nel corso dell’incontro:

 
Pubblichiamo in una traduzione dallo spagnolo il messaggio inviato dal Papa al cardinale arcivescovo di Barcellona, Lluís Martínez Sistach, per il Congresso internazionale di pastorale delle grandi città svoltosi il 25 e il 26 novembre nella città catalana.

Caro Fratello,
Ti saluto con affetto in questo momento mentre sono in corso le ultime tappe del Congresso Internazionale di Pastorale delle Grandi Città, che si celebra a Barcellona. E saluto anche gli organizzatori e i partecipanti alle diverse fasi del Congresso.
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 10.00 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
Nel discorso in lingua italiana il Papa, continuando il ciclo di catechesi dedicato alla Chiesa, ha incentrato la sua meditazione sulla Chiesa pellegrina verso il Regno.
Dopo aver riassunto la Sua catechesi in diverse lingue, il Santo Padre ha indirizzato particolari espressioni di saluto ai gruppi di fedeli presenti.
L’Udienza Generale si è conclusa con il canto del Pater Noster e la Benedizione Apostolica.


 
Telegrammi a Capi di Stato e rientro a Roma

Terminata la visita al Consiglio d’Europa, il Santo Padre ha raggiunto in auto l’aeroporto di Strasbourg/Entzheim da dove è decollato a bordo di un A320 dell’Alitalia diretto all'aeroporto di Roma-Ciampino, dove è arrivato poco dopo le ore 16.

Durante il volo di ritorno, nel sorvolare la Francia, la Svizzera, la Germania e nel rientrare infine in Italia, Papa Francesco ha fatto pervenire ai rispetti Presidenti i messaggi telegrafici che riportiamo di seguito:

 
Volo Papale
Martedì, 25 novembre 2014

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(Padre Lombardi)

Eccoci qua. Allora, siamo già al ritorno di questo viaggio breve ma intensissimo. Noi siamo ammirati dei due discorsi lunghi e impegnativi che Lei ha fatto; ha già detto un sacco di cose. Però i giornalisti hanno sempre ancora qualche domanda da fare. Noi ne abbiamo preparate cinque: Lei veda se vuole rispondere a tutte e cinque. Allora, abbiamo due francesi – visto che siamo in Francia, in un certo senso – e diamo subito la parola a Renaud Bernard che è della France Télévision:

 
Lasciato il Parlamento Europeo, il Santo Padre Francesco si è recato in auto al Consiglio d’Europa. Al suo arrivo al "Palais de l’Europe" alle ore 12.30, il Papa è stato accolto dal Segretario Generale del Consiglio Sig. Thorbjørn Jagland, dal Presidente del Comitato dei Ministri, dalla Presidente dell’Assemblea Parlamentare Sig.ra Anne Brasseur, dal Presidente del Congresso dei Poteri Locali e Regionali, dal Presidente della Corte Suprema dei Diritti dell’Uomo, dal Commissario ai Diritti dell’Uomo e dal Presidente della Conferenza Internazionale delle Organizzazioni non Governative.

Dopo la presentazione delle due Delegazioni, nell’ufficio del Segretario Generale il Papa ha incontrato, alla presenza di alcune personalità politiche ed ecclesiastiche, il Segretario Generale Thorbjørn Jagland.

Quindi, nella "Lobby del Comitato dei Ministri", ha apposto sull’Albo d’oro del Consiglio d’Europa la seguente dedica: "Di cuore auguro al Consiglio d’Europa di rispondere con creatività alla sua vocazione di unità per costruire una civiltà dell’incontro. Franciscus" ed ha lasciato in dono un "Medaglione con Angelo" in bronzo, che porta la scritta: Un mondo di solidarietà e di pace fondato sulla giustizia, opera dell'artista italiano Guido Veroi.

Passando dalla Sala del Comitato dei Ministri, dalla quale vede la Cattedrale di Strasburgo, Papa Francesco è poi sceso nell’Emiciclo per la Sessione solenne del Consiglio d’Europa, che è iniziata alle ore 13.

Dopo l’indirizzo di benvenuto del Segretario Generale, il Santo Padre ha pronunciato il discorso che riportiamo di seguito:

 
Visita del Santo Padre al Parlamento Europeo

Giunto all’aeroporto internazionale di Strasbourg/Entzheim, alle ore 9.50, il Santo Padre Francesco si è trasferito in auto alla sede del Parlamento Europeo, accolto dal Presidente, On. Martin Schulz. Dopo l’esecuzione degli inni da parte della banda militare, il Papa ha raggiunto in auto l’Espace Mariana de Pineda, l’ingresso d’onore del Parlamento. Qui ha avuto luogo la presentazione delle due Delegazioni, dei 14 membri del Bureau del Parlamento e degli 8 Presidenti dei Gruppi Politici dell’Assemblea.

Prima di entrare nel Salone Protocollare, dove ha incontrato il Presidente Martin Schulz alla presenza di alcune Autorità politiche ed ecclesiastiche, il Papa ha apposto sul Libro d’oro del Parlamento Europeo la seguente dedica, in italiano: "Auguro che il Parlamento Europeo sia sempre la sede dove ogni suo membro concorra a fare sì che l’Europa, consapevole del suo passato, guardi con fiducia al futuro per vivere con speranza il presente. Franciscus" ed ha lasciato in dono un’opera musiva realizzata dallo Studio del Mosaico Vaticano, raffigurante la "Colomba della pace".

Alle ore 11.15, Papa Francesco si è trasferito all’Emiciclo per la Sessione solenne del Parlamento Europeo. Dopo il discorso del Presidente Martin Schulz, il Papa ha pronunciato il discorso che riportiamo di seguito:

 
La partenza da Roma

Papa Francesco compie oggi il Suo 5° Viaggio Internazionale: la Visita al Parlamento Europeo e al Consiglio d’Europa, a Strasburgo.
L’aereo con a bordo il Santo Padre (un A320 dell’Alitalia) ha lasciato l’aeroporto di Roma-Fiumicino poco dopo le ore 8 ed è atterrato all’aeroporto internazionale di Strasbourg/Entzheim alle ore 9.50.

 
Alle ore 9.00 di questa mattina, nella Basilica Vaticana, il Santo Padre Francesco ha incontrato il gruppo di fedeli di rito siro-malabarese convenuti a Roma per la canonizzazione, avvenuta ieri, di due nuovi santi indiani: Kuriakose Elias Chavara della Sacra Famiglia ed Eufrasia Eluvathingal del Sacro Cuore.
Riportiamo di seguito il testo del discorso che il Papa ha rivolto loro:

 

Angelus 23 novembre 2014

Al termine della Santa Messa celebrata sul Sagrato della Basilica Vaticana per la Canonizzazione di 6 Beati, prima di recitare l’Angelus il Santo Padre Francesco ha rivolto ai presenti le seguenti parole:

 
Alle ore 10.30 di oggi, Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, il Santo Padre Francesco ha celebrato sul sagrato della Basilica Vaticana la Santa Messa con il rito di Canonizzazione dei Beati: Giovanni Antonio Farina (1803-1888); Kuriakose Elias Chavara della Sacra Famiglia (1805-1871); Ludovico da Casoria (1814-1885); Nicola da Longobardi (1650-1709); Eufrasia Eluvathingal del Sacro Cuore (1877-1952); Amato Ronconi (ca 1226-ca 1292).
Pubblichiamo di seguito il testo dell’Omelia che il Papa ha pronunciato nel corso del solenne rito di canonizzazione:

 
Pubblichiamo di seguito il telegramma di cordoglio per la morte, avvenuta questa notte, del Cardinale Fiorenzo Angelini, del Titolo di Santo Spirito in Sassia, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari, inviato dal Santo Padre Francesco al Sig. Vinicio Angelini:

Telegramma del Santo Padre

PREG.MO SIGNORE
SIG. VINICIO ANGELINI
VIA DELLA CONCILIAZIONE 15 - 00193 ROMA

APPRESA LA NOTIZIA DELLA MORTE DEL VENERATO CARDINALE FIORENZO ANGELINI, DESIDERO ESPRIMERE SENTIMENTI DI PROFONDO CORDOGLIO AI FAMILIARI, ALLA COMUNITÀ DIOCESANA DI ROMA DI CUI ERA ILLUSTRE FIGLIO, E SPECIALMENTE ALLE SUORE RIPARATRICI DEL SANTO VOLTO DI N.S.G.C. PENSO CON AFFETTO A QUESTO CARO E STIMATO PASTORE, CHE HA ESERCITATO IL SUO LUNGO E INTENSO MINISTERO A EDIFICAZIONE DELLA CHIESA IN ROMA, IN ITALIA E NEL MONDO DAPPRIMA NELL’AMBITO DELL’AZIONE CATTOLICA, POI CON ENCOMIABILE ARDORE APOSTOLICO NEGLI OSPEDALI E NELLE CASE DI CURA DI ROMA, INFINE COME PRESIDENTE DEL PONTIFICIO CONSIGLIO DELLA PASTORALE PER GLI OPERATORI SANITARI, INNALZO FERVIDE PREGHIERE AL SIGNORE AFFINCHÉ, PER INTERCESSIONE DELLA BEATA VERGINE MARIA SALUS POPULI ROMANI ACCOLGA QUESTO SUO GENEROSO SERVITORE E INSIGNE UOMO DI CHIESA NEL GUADIO E NELLA PACE ETERNA, E DI CUORE IMPARTO A QUANTI NE PIANGONO LA SCOMPARSA LA CONFORTATRICE BENEDIZIONE APOSTOLICA.

FRANCISCUS PP.

© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino - Bollettino Santa Sede - 22 novembre 2014


 
Alle ore 11.30 di questa mattina, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti alla XXIX Conferenza Internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari (per la Pastorale della Salute) sul tema "La persona con disturbi dello spettro autistico: animare la speranza" (20-22 novembre, Aula nuova del Sinodo, Città del Vaticano).

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti: