Udienza ai partecipanti alla Plenaria della Pontificia Accademia per la Vita Alle ore 12 di oggi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti alla XXI Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita, quest’anno sul tema: "L’assistenza agli anziani e le cure palliative" (Aula Nuova del Sinodo, 5-7 marzo 2015).

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti nel corso dell’incontro:

Discorso del Santo Padre

Cari Fratelli e sorelle,

vi saluto cordialmente in occasione della vostra Assemblea generale, chiamata a riflettere sul tema "Assistenza all’anziano e cure palliative", e ringrazio il Presidente per le sue cortesi parole. Mi piace salutare specialmente il cardinale Sgreccia che è un pioniere...Grazie.

Le cure palliative sono espressione dell’attitudine propriamente umana a prendersi cura gli uni degli altri, specialmente di chi soffre. Esse testimoniano che la persona umana rimane sempre preziosa, anche se segnata dall’anzianità e dalla malattia. La persona infatti, in qualsiasi circostanza, è un bene per sé stessa e per gli altri ed è amata da Dio. Per questo quando la sua vita diventa molto fragile e si avvicina la conclusione dell’esistenza terrena, sentiamo la responsabilità di assisterla e accompagnarla nel modo migliore.
 
Udienza ad un gruppo di Vescovi amici del Movimento dei Focolari Alle ore 9 di questa mattina il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza, nell’Aula Paolo VI, i partecipanti al 38° Convegno di Vescovi amici del Movimento dei Focolari, in corso di svolgimento dal 3 al 6 marzo a Castelgandolfo. Con i 60 Presuli, provenienti da 35 Paesi, erano presenti all’incontro con il Santo Padre anche la Presidente del Movimento dei Focolari, Maria Voce, e il Co-Presidente Jesús Morán.
Dopo il saluto del Cardinale Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, Arcivescovo di Bangkok, il Papa ha loro rivolto il discorso che riportiamo di seguito:

 

Udienza generale 4 marzo 2015

Mercoledì, 4 marzo 2015

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La Famiglia - 6. I Nonni (I)

Cari fratelli e sorelle, buongiorno.

La catechesi di oggi e quella di mercoledì prossimo sono dedicate agli anziani, che, nell’ambito della famiglia, sono i nonni, gli zii. Oggi riflettiamo sulla problematica condizione attuale degli anziani, e la prossima volta, cioè il prossimo mercoledì, più in positivo, sulla vocazione contenuta in questa età della vita.
 

L’adozione nel diritto canonico

tratto da: © http://www.pensareildiritto.it/ladozione-nel-diritto-canonico/?fb_action_ids=10206359668457062&fb_action_types=og.shares

Relazione al 64° Convegno di Studio dell’Unione Giuristi Cattolici Italiani
Roma - 5 dicembre 2014

di Giancarlo Cerrelli

1. Premessa

Sono varie le angolature da cui si può procedere per lo svolgimento del tema assegnatomi. Il tempo che ho a disposizione, tuttavia, non mi consente di esporre in modo ampio e dettagliato tutte le problematiche sottese all’oggetto della mia relazione. Ho, pertanto, deciso di posare la mia attenzione precipuamente su alcuni aspetti del tema che ritengo utili, problematici e attuali. Prima di addentrarmi nell’argomento ritengo opportuno chiarire un elemento, ovvio, ma che è il presupposto, per meglio intendere quello che andrò a dire. Chi sono i destinatari, o meglio i soggetti passivi della legge canonica, cioè coloro che sono obbligati ad osservare le leggi della Chiesa? Il can. 11 del C.J.C. afferma: “Alle leggi puramente ecclesiastiche sono tenuti tutti i battezzati nella Chiesa Cattolica o in essa accolti e che godono di sufficiente uso di ragione e, a meno che non sia disposto espressamente altro dal diritto, hanno compiuto il settimo anno di età”
 
«L’antidoto più efficace contro ogni forma di violenza è l’educazione alla scoperta e all’accettazione della differenza». È quanto ha raccomandato Papa Francesco ai presuli della Conferenza episcopale regionale del nord Africa (Cerna), ricevuti in udienza lunedì mattina, 2 marzo, in occasione della visita «ad limina Apostolorum».
Di seguito una nostra traduzione del discorso in francese consegnato dal Pontefice.
 

Angelus 1 marzo 2015

Piazza San Pietro
II Domenica di Quaresima, 1° marzo 2015

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Cari fratelli e sorelle, buongiorno.

Domenica scorsa a liturgia ci ha presentato Gesù tentato da satana nel deserto, ma vittorioso sulla tentazione. Alla luce di questo Vangelo, abbiamo preso nuovamente coscienza della nostra condizione di peccatori, ma anche della vittoria sul male offerta a quanti intraprendono il cammino di conversione e, come Gesù, vogliono fare la volontà del Padre. In questa seconda domenica di Quaresima, la Chiesa ci indica la meta di questo itinerario di conversione, ossia la partecipazione alla gloria di Cristo, quale risplende sul suo volto di Servo obbediente, morto e risorto per noi.
 
Udienza ai Membri della Confederazione Cooperative Italiane Alle ore 11.15 di questa mattina, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i Membri della Confederazione Cooperative Italiane.

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai partecipanti all’Udienza:

 
Lettera del Santo Padre all’Inviato Speciale alle solenni celebrazioni in onore di Saint John Ogilvie, S.I., nel IV centenario del martirio (Glasgow, 9-10 marzo 2015) In data 7 febbraio 2015, è stata pubblicata la nomina dell’Em.mo Card. Cormac Murphy-O’Connor, Arcivescovo emerito di Westminster, a Inviato Speciale del Santo Padre alle solenni celebrazioni in onore di Saint John Ogilvie, S.I., nel IV centenario del martirio, previste a Glasgow il 9 e il 10 marzo 2015.

L’Inviato Speciale sarà accompagnato da una Missione composta dai seguenti ecclesiastici:

- Rev.do Don Roger READER, Segretario personale del Card. Murphy-O’Connor;

- Rev.do Mons. Javier HERRERA CORONA, Consigliere della Nunziatura Apostolica a Londra.

Pubblichiamo di seguito la Lettera del Papa all’Em.mo Card. Cormac Murphy-O’Connor:

 
Parole del Santo Padre a conclusione degli Esercizi Spirituali Pubblichiamo di seguito le parole che il Santo Padre Francesco ha pronunciato questa mattina a conclusione degli Esercizi Spirituali:

A nome di tutti, anche mio, voglio ringraziare il Padre, il suo lavoro fra noi per i nostri Esercizi. Non è facile dare Esercizi ai sacerdoti! Siamo un po’ complicati tutti, ma Lei è riuscito a seminare. Che il Signore faccia crescere questi semi che Lei ci ha dato. E mi auguro anche, e auguro a tutti, che possiamo uscire di qua con un pezzetto del mantello di Elia, in mano e nel cuore. Grazie, Padre!

© http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino.html - 27 febbraio 2015


 

A Giesu nel deserto

A cura di P. Pietro Messa, ofm

La venerabile clarissa Francesca Farnese (1593-1651) è una delle figure rappresentative della spiritualità del Seicento in cui l’affezione a Gesù e Maria si esprime anche attraverso la poesia, ossia un genere letterario privilegiato dai mistici in cui partecipazione emotiva e passionalità sono ben presenti, come mostra la sottostante composizione dedicata alla contemplazione di Gesù nel deserto.   

Chi vuol vedere cose stupende, e nuove

Corra al deserto, e con acceso cuore,

Quivi contempli il sommo alto motore,

Quel, ch’il tutto governa, ordina, e muove.



Quel, che nel cielo ha la sua stanza, hor stassi

In orrido deserto aspro, e sassoso,

Siede soletto à ogni mortal’ascoso

Tra sterpi, e pruni, e tra dirupi, e sassi.



Et è pur quel, cui fan corona intorno

Mille migliaia di beate schiere

D’elette spirti, che con gran piacere

Lodano il nome suo la notte, e’l giorno.



E quello ancor, che sopra i cherubini

Siede, e si posa, e à cui si curva, e piega,

A terra ogni ginocchio, e alcun nol niega

Di far’al di lui nome humil’inchini.



Quello che tremar fa la terra, e’l cielo.

Stà con le membra sue divine, e sante

All’aria, al freddo, pallido, e tremante,

Fatte per amor mio quasi di gelo.



Quello che regge il mondo, e che nutrisce

Fin i polli de’ corvi, et à ciascuno

Il cibo porge in tempo più opportuno,

Hor fatto huomo mortal fame patisce.



Povero è divenuto, erme, e meschino,

Esule fuor del suo celeste regno,

Per far che l’huom, che se ne rese indegno,

Torni a esser del ciel cittadino.



Sono i palazzi suoi caverne, e grotte,

gl’apparati, le spine, i tronchi, i sassi,

Son le sue feste, le delitie, e spassi

I digiuni, il patir di giorno, e notte.



Sono i suoi corteggiani orsi, e leoni,

cervi, caprij, conigli et altre fiere,

Che d’intorno gli vanno à schiere, a schiere,

E stanno al suo cospetto humili, e proni.



Chi d’immenso stupor non verrà meno,

Vedendo tra le fiere habitar Dio?

Chi sarà sì crudele, ingrato, e rio,

A cui di compassion non s’empia il seno?



Chi sarà quel, che non s’elegga in sorte,

Nel deserto habitar fin c’haurà vita,

Facendo compagnia cara, e gradita

Al suo dolce Giesù fin’alla morte?



Io per me quest’eleggo, e vò soletta

Starmi sempre con lui fissa, e mirando

Quel bellissimo volto, contemplando

La deitate in lui chiusa, e ristretta.



Mirando tutt’i moti, gesti, i passi,

Riscalderò delle sue membra il gelo,

Lo seguirò con amoroso zelo

Tra le fiere, trà tronchi, e spine, e sassi.



Asciugarò dalla fronte divina

Il gelido sudor, de gl’occhi il pianto,

Dalle ingiurie del ciel con il mio manto

Cuoprirollo, e starommi à lui vicina.



Infin che venga l’hora fortunata,

Che dal deserto al ciel voli quest’alma,

Dove non meritata eterna palma

Per sua bontà gli tiene Iddio serbata.



Per un approfondimento cfr. Da santa Chiara a suor Francesca Farnese. Il francescanesimo femminile e il monastero di Fara in Sabina, a cura di S. Boesch Gajano e T. Leggio (Sacro/santo, 21), Viella, Roma 2013.

Altre poesie della venerabile suor Francesca Farnese in:

http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-venerabile-francesca-farnese-in-onore-di-maria-assunta.html



 

Angelus 22 febbraio 2015

Alle ore 12 di oggi, il Santo Padre Francesco si affaccia alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale.

Queste le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:
 
Udienza ai partecipanti al Pellegrinaggio della Diocesi di Cassano all’Jonio Alle ore 12.15 di questa mattina, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i partecipanti al Pellegrinaggio della Diocesi di Cassano all’Jonio.

Pubblichiamo di seguito il discorso che Papa Francesco ha rivolto ai presenti all’Udienza:

 
Udienza ai Vescovi ucraini in visita "ad Limina Apostolorum"

Alle ore 12.30 di oggi, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Francesco ha incontrato i Vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina; il Vescovo di Mukachevo di rito bizantino e i Vescovi della Conferenza Episcopale Ucraina, ricevuti questa mattina in separate udienze in occasione della Visita "ad Limina Apostolorum".

Il Santo Padre ha consegnato ai Presuli il suo discorso in tre copie originali autografe, perché tre sono le giurisdizioni ecclesiastiche in Ucraina. Di seguito pubblichiamo il testo del discorso del Papa:
 

Il dono delle lacrime

«Ci farà bene, a tutti, ma specialmente a noi sacerdoti, all’inizio di questa Quaresima, chiedere il dono delle lacrime, così da rendere la nostra preghiera e il nostro cammino di conversione sempre più autentici e senza ipocrisia».
Lo ha raccomandato Papa Francesco durante la messa celebrata a Santa Sabina nel pomeriggio del 18 febbraio, mercoledì delle Ceneri.
 
Stazione quaresimale presieduta dal Santo Padre nella Basilica di Santa Sabina all’Aventino Nel pomeriggio di oggi - Mercoledì delle Ceneri, giorno di inizio della Quaresima - ha avuto luogo un’assemblea di preghiera nella forma delle "Stazioni" romane, presieduta dal Santo Padre Francesco.

Alle ore 16.30, nella chiesa di Sant’Anselmo all’Aventino, si è tenuto un momento di preghiera, cui ha fatto seguito la processione penitenziale verso la Basilica di Santa Sabina. Alla processione hanno preso parte i Cardinali, gli Arcivescovi, i Vescovi, i Monaci Benedettini di Sant’Anselmo, i Padri Domenicani di Santa Sabina ed alcuni fedeli.

Al termine della processione, nella Basilica di Santa Sabina, il Santo Padre Francesco ha presieduto la celebrazione dell’Eucarestia con il rito di benedizione e di imposizione delle ceneri.

Pubblichiamo di seguito l’omelia che il Papa ha pronunciato dopo la proclamazione del Santo Vangelo:

 
Cari fratelli e sorelle del Brasile!

Si avvicina la Quaresima, tempo di preparazione alla Pasqua: tempo di penitenza, preghiera e carità, tempo di rinnovare la nostra vita, identificandoci con Gesù attraverso la Sua donazione generosa ai fratelli, specialmente ai più bisognosi. Quest'anno, la Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile, ispirandosi alle sue parole "Il Figlio dell'uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti" (Mc 10,45) propone come tema della sua tradizionale campagna "Fraternità: Chiesa e società".
 

Udienza generale 18 febbraio 2015

Piazza San Pietro
Mercoledì, 18 febbraio 2015

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La Famiglia - 5. I Fratelli

Cari fratelli e sorelle, buongiorno.

Nel nostro cammino di catechesi sulla famiglia, dopo aver considerato il ruolo della madre, del padre, dei figli, oggi è la volta dei fratelli. “Fratello” e “sorella” sono parole che il cristianesimo ama molto. E, grazie all’esperienza familiare, sono parole che tutte le culture e tutte le epoche comprendono.
 
Pubblichiamo di seguito il testo del Messaggio che il Santo Padre Francesco invia ai giovani e alle giovani del mondo in occasione della 30.ma Giornata Mondiale della Gioventù che sarà celebrata il 29 marzo 2015, Domenica delle Palme, a livello diocesano:

 
Messa del Papa a Santa Marta: preghiera per i cristiani copti uccisi Come anticipato ieri pomeriggio nel colloquio telefonico con Sua Santità Tawadros II, Patriarca della Chiesa Copta Ortodossa d’Egitto, il Santo Padre Francesco, questa mattina, all’inizio dell’omelia della Messa a Santa Marta, ha invitato a pregare per i cristiani copti sequestrati a Sirte e barbaramente uccisi. Queste le parole pronunciate dal Papa:

 
Alle ore 10.30 di questa mattina, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza il Reverendo John P. Chalmers, Moderatore della Chiesa di Scozia (Riformata), con altri rappresentanti della Chiesa di Scozia.
Pubblichiamo di seguito il discorso che Papa Francesco ha loro rivolto nel corso dell’incontro: