«Non stanchiamoci di imparare da Maria, di ammirare e contemplare la sua bellezza, di lasciarci guidare da lei». Lo scrive Papa Francesco nel messaggio inviato al cardinale Gianfranco Ravasi in occasione della diciannovesima seduta pubblica delle pontificie accademie, svoltasi nel pomeriggio di giovedì 20 novembre, nell’Aula San Pio X in via della Conciliazione. Di seguito il testo del messaggio letto durante l’incontro dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin.

 
Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi, li ammaestrava. Allora gli scribi e i farisei gli conducono una donna sorpresa in adulterio e, postala nel mezzo, gli dicono: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Questo dicevano per metterlo alla prova e per avere di che accusarlo. Ma Gesù, chinatosi, si mise a scrivere col dito per terra. E siccome insistevano nell'interrogarlo, alzò il capo e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei». E chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Ma quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi.  
 
Questa mattina il Santo Padre Francesco si è recato in visita alla sede della FAO in Roma in occasione della 2ª Conferenza Internazionale sulla Nutrizione (19-21 novembre 2014).
Alle 10.45 il Papa è giunto al Palazzo della sede romana dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura, accolto dal Direttore Generale della FAO, Prof. José Graziano da Silva, dal Vice Direttore Generale dell’OMS, dott. Oleg Chestnov e dall’Osservatore Permanente della Santa Sede, S.E. Mons. Luigi Travaglino.
Nella Sala Plenaria del Palazzo della FAO, dopo il saluto del Direttore Generale Prof. José Graziano da Silva, Papa Francesco ha rivolto ai presenti il seguente discorso:

 

Viscere di misericordia

L’espressione latina della Sacra Scrittura viscera misericordiae non è stata tradotta in italiano. Eppure ci offre un’immagine concreta dell’amore del Padre per il Figlio e per noi di Giuseppe Cipolloni

Un fatto semplice quanto determinante per la mia vita è stata l’abitudine di leggere ogni giorno un passo del Vangelo. Lo avevo sempre fatto nella traduzione italiana, e dopo la Bibbia di Gerusalemme – un’edizione senza dubbio stupenda, ma anch’essa in italiano – mi procurai I quattro Vangeli della Bibbia di Navarra, che presenta, accanto al testo in italiano, anche quello della neo volgata in latino. Mi misi a leggere, nel Vangelo di Luca, il cantico che Zaccaria pronuncia dopo la nascita di Giovanni Battista: «Grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, / per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge […]» (Lc 1, 78).
 
Piazza San Pietro
Mercoledì, 19 novembre 2014

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La Chiesa - 14. Universale vocazione alla Santità

Cari fratelli e sorelle, buongiorno.

Un grande dono del Concilio Vaticano II è stato quello di aver recuperato una visione di Chiesa fondata sulla comunione, e di aver ricompreso anche il principio dell’autorità e della gerarchia in tale prospettiva. Questo ci ha aiutato a capire meglio che tutti i cristiani, in quanto battezzati, hanno uguale dignità davanti al Signore e sono accomunati dalla stessa vocazione, che è quella alla santità (cfr Cost. Lumen gentium, 39-42). Ora ci domandiamo: in che cosa consiste questa vocazione universale ad essere santi? E come possiamo realizzarla?
 
«Irrigate con le vostre opere di misericordia fisiche e spirituali la vigna del Signore, che si estende come il grande fiume Zambesi». È la consegna che Papa Francesco ha affidato ai vescovi dello Zambia, ricevuti lunedì mattina, 17 novembre, in occasione della visita «ad limina Apostolorum». Di seguito una traduzione del discorso in inglese consegnato dal Pontefice.
 
Alle ore 9 di questa mattina, nell’Aula del Sinodo il Vaticano, il Santo Padre Francesco ha incontrato i partecipanti al Colloquio internazionale interreligioso sulla complementarietà tra uomo e donna, promosso dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, in collaborazione con i Pontifici Consigli: per la Famiglia, per il Dialogo interreligioso e per la Promozione dell’unità dei cristiani.
Riportiamo di seguito il testo del discorso che il Papa ha rivolto ai presenti:

 

Angelus 16 novembre 2014

Alle ore 12 di oggi, il Santo Padre Francesco si affaccia alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale.

Queste le parole del Papa nell’introdurre la preghiera mariana:
 
Alle ore 12.30 di oggi, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in Udienza i membri dell’Associazione Medici Cattolici Italiani in occasione del 70° anniversario di fondazione.

Pubblichiamo di seguito il discorso che il Papa ha rivolto ai presenti nel corso dell’incontro:

 
«Dietro ogni carta c’è una storia, ci sono dei volti» ha detto Papa Francesco ai commercialisti ed esperti contabili ricevuti venerdì 14 novembre, nell’Aula Paolo VI , in occasione del loro congresso mondiale. «Occorre suscitare — ha sottolineato — e coltivare un’etica dell’economia, della finanza e del lavoro» e «assumerci la responsabilità di operare per una globalizzazione della solidarietà». Buongiorno a tutti! vi rivolgo un cordiale benvenuto in occasione del vostro Congresso mondiale, e ringrazio la Signora Presidente della Federazione Internazionale per le sue parole di introduzione.
 

I rapporti e i valori familiari secondo la Bibbia

I rapporti e i valori familiari secondo la Bibbia
2009-01-14- Congresso Teologico-Pastorale in preparazione al VI Incontro Mondiale delle Famiglia, Città del Messico
di Fr. RANIERO CANTALAMESSA

Divido la mia relazione in tre parti. Nella prima parte, illustrerò il progetto iniziale di Dio su matrimonio e famiglia e come esso si attuò nella storia d'Israele; nella seconda parte, parlerò della ricapitolazione operata da Cristo e di come essa fu interpretata e vissuta nella comunità cristiana del Nuovo Testamento; nella terza parte, cercherò di vedere cosa la rivelazione biblica può apportare alla soluzione dei problemi attuali del matrimonio e della famiglia.
La mia attenzione sarà rivolta a ciò che fonda la famiglia, e cioè il matrimonio e il rapporto di coppia, perché credo che è su questo che la Bibbia ha una parola sempre attuale da dire, più che sulla famiglia come realtà sociale e sui rapporti all'interno di essa, dove la Bibbia riflette una cultura molto diversa da quella di oggi. Sappiamo, del resto, che un buon rapporto tra i genitori è la condizione basilare perché la famiglia possa svolgere un ruolo educatore nei confronti dei figli. Molti drammi giovanili di oggi sono frutto di matrimoni disintegrati o disfunzionali.
 
L’Udienza Generale di questa mattina si è svolta alle ore 10.00 in Piazza San Pietro dove il Santo Padre Francesco ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo.
 
«Elemento essenziale di ogni decisione politica» deve essere «la responsabilità per i poveri e gli emarginati». Perché «una mentalità nella quale le persone sono scartate non raggiungerà mai la pace e la giustizia». È quanto scrive Papa Francesco in una lettera inviata al primo ministro dell’Australia, Tony Abbott, in occasione del vertice dei Paesi del G 20 in programma il 15 e il 16 novembre a Brisbane. Di seguito ne pubblichiamo il testo italiano.
 
RESCRIPTUM EX AUDIENTIA SS.MI
 Il Motu Proprio Sacramentorum Sanctitatis Tutela (SST) del 30 aprile 2001, aggiornato il 21 maggio 2010, precisa quali sono i delitti riservati alla competenza della Congregazione per la Dottrina della Fede (cfr. artt. 1-6), a norma dell'art. 52 della Costituzione apostolica Pastor Bonus.
 
L’invito «a perseverare nell’accoglienza reciproca, attraverso incontri e lavori comuni», senza scoraggiarsi «dinanzi alle difficoltà» è stato rivolto da Francesco alla Conferenza episcopale di Senegal, Mauritania, Capo Verde e Guinea-Bissau, ricevuta lunedì mattina, 10 novembre, in occasione della visita «ad limina Apostolorum». Sottolineando come ogni vescovo debba «avere nel proprio cuore la preoccupazione per tutte le Chiese», il Pontefice ha ricordato che proprio la collegialità rappresenta «una bella sfida» per una Conferenza che riunisce presuli di quattro Paesi «diversi per lingua, geografia, cultura e storia, ma che sentono tuttavia il bisogno d’incontrarsi e di sostenersi reciprocamente». Di seguito una nostra traduzione del discorso consegnato loro dal Papa.
 
Fraternità, preghiera, missione: sono le tre parole essenziali per la futura vita sacerdotale che Papa Francesco ha indicato ai seminaristi francesi impegnati in questi giorni in un pellegrinaggio a Lourdes. Attraverso un messaggio il Pontefice si è rivolto ai 750 candidati al sacerdozio riuniti nel santuario mariano dall’8 al 10 novembre, in margine all’assemblea plenaria d’autunno della Conferenza episcopale di Francia. Di seguito una nostra traduzione del messaggio.
 

Angelus 9 novembre 2014

Alle ore 12 di oggi il Santo Padre Francesco si affaccia alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano per recitare l’Angelus con i fedeli ed i pellegrini convenuti in Piazza San Pietro per il consueto appuntamento domenicale.
 
Udienza al Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI) in occasione del 60° anniversario di fondazione del Movimento