Dichiarazione della Presidenza del Governatorato

creaturanuova1. La pubblicazione abusiva delle due lettere di Sua Eccellenza Monsignor Carlo Maria Viganò, la prima indirizzata al Santo Padre in data 27 marzo 2011, la seconda al Cardinale Segretario di Stato in data 8 maggio, è per il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano (SCV) motivo di grande amarezza. Le asserzioni in esse contenute non possono non causare l'impressione che il Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, invece di essere uno strumento di governo responsabile, sia un'entità inaffidabile, in balia di forze oscure. Dopo attento esame del contenuto delle due missive, la Presidenza del Governatorato ritiene suo dovere di dichiarare pubblicamente che le dette asserzioni sono frutto di valutazioni erronee, o si basano su timori non suffragati da prove, anzi apertamente contraddetti dalle principali personalità invocate come testimoni.
Senza entrare nel merito delle singole affermazioni, la Presidenza del Governatorato ritiene di dover attirare l'attenzione sui seguenti sicuri elementi di giudizio.

2. I bilanci preventivo e consuntivo del Governatorato, dopo essere stati approvati dalla Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano, vengono regolarmente sottoposti alla Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, la quale li esamina nei propri uffici e li fa esaminare anche dal suo collegio di Revisori Internazionali. La Prefettura stessa ha, del resto, la possibilità di esaminare in ogni momento, senza preavviso, la documentazione di tutti gli Uffici del Governatorato nello stesso iter della sua produzione.

3. Come noto, gli investimenti finanziari del Governatorato, affidati a gestori esterni, subirono rilevanti perdite durante la grande crisi internazionale del 2008. Secondo criteri contabili stabiliti dalla Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede in aderenza ai criteri stabiliti in Italia, dette perdite vennero distribuite anche sull'esercizio del 2009, che segnò quindi un passivo per euro 7.815.000. Va per altro rilevato che, a prescindere dalle perdite finanziarie, la gestione economico-funzionale del Governatorato restò in attivo. Il passaggio dal risultato negativo per euro 7.815.000 del bilancio consuntivo del 2009 al risultato positivo (finale) per euro 21.043.000 del 2010 fu dovuto principalmente a due fattori: alla gestione degli investimenti finanziari del Governatorato, affidata dal Cardinale Presidente all'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (Apsa), Sezione Straordinaria, nel 2009, e, in misura ancor maggiore, agli eccellenti risultati dei Musei Vaticani.

4. Gli appalti per nuove opere di un certo rilievo - come per esempio il restauro in corso del Colonnato di Piazza San Pietro o la costruzione della fontana di San Giuseppe - vengono assegnati con regolare gara e dopo esame da parte di una commissione ad hoc, istituita di volta in volta dal Cardinale Presidente. Per i lavori di non grande entità la Direzione dei Servizi Tecnici si avvale del proprio personale o anche di ditte esterne qualificate, ben conosciute, sulla base di prezziari in uso in Italia.

5. La Presidenza del Governatorato dello SCV esprime piena fiducia e stima agli illustri membri del Comitato Finanza e Gestione e li ringrazia per il prezioso contributo da loro prestato con riconosciuta professionalità e non poco dispendio di tempo, senza alcun onere per il Governatorato, confidando di poter continuare ad avvalersi del loro consiglio anche in futuro.
La Presidenza conferma altresì la sua piena fiducia nelle Direzioni e nei vari Collaboratori, essendosi rivelati infondati - dopo accurato esame - sospetti e accuse, come del tutto infondata sino ad apparire risibile, la notizia, debitrice di un certo giornalismo assai poco serio, secondo la quale sarebbero state effettuate intercettazioni telefoniche e ambientali all'interno di un procedimento meramente amministrativo e disciplinare!

6. La Presidenza è ben consapevole del fatto che la gestione del Governatorato, seppur già ben ordinata e proficua, può essere ulteriormente perfezionata in conformità alle raccomandazioni espresse dalla Società di Gestione McKinsey, incaricata nel 2009 dal Cardinale Presidente su proposta del Comitato Finanza e Gestione. L'attuazione delle proposte migliorative avanzate dalla McKinsey, già da tempo avviata, sarà proseguita nello stesso spirito, e si ribadisce che la trasparenza e il rigore, lodevolmente perseguiti dalla precedente Presidenza, con pari impegno e altrettanta serenità, sono perseguiti anche dagli attuali Superiori.

7. Il Governatorato tutto - Presidenza, Direttori, Capi Ufficio, impiegati e lavoratori - desidera riaffermare la comune ferma volontà di continuare ad impiegare tutte le forze nel servire, con fedeltà ed integrità totale, il Sommo Pontefice, nella consapevolezza del grande onore e della grande responsabilità, che esso ha nell'essere al servizio del Papa.

GIOVANNI Cardinale LAJOLO
Presidente emerito


GIUSEPPE BERTELLO
Arcivescovo titolare di Urbisaglia,
Presidente


GIUSEPPE SCIACCA
Vescovo titolare di Vittoriana
Segretario Generale


GIORGIO CORBELLINI
Vescovo titolare di Abula
già Vice Segretario Generale




(©L'Osservatore Romano 5 febbraio 2012)

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Ritornelli Salmodici per l'anno B

Copertina-Ritornelli-SalmodiciCon la presente segnaliamo l'opera già terminata dei Ritornelli Salmodici per la S. Messa anno B
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qui il preview e la possibilità di acquisto
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segue estratto del testo dell'introduzione in accompagnamento all'intera opera:

"... Pertanto – e veniamo a noi – questo percorso sui ritornelli salmodici della S. Messa della domenica e delle feste e solennità ha proprio questa funzione:
fare lode, adorazione e memoria. Fornire all’assemblea e ai singoli un tema di lode che ritmi la domenica e la settimana.

... Non solo rispondiamo con la preghiera cantata e/o recitata alla Parola di Dio ascoltata nella prima lettura, ma impariamo a pregare...
Il salmo responsoriale è dunque una scuola di preghiera.
Ci aiuta, durante la giornata e la settimana, nel fare memoria che Dio è Dio, che Dio ci ama, che Dio ci salva. E suscita in noi – cosa fondamentale – la preghiera con la Parola di Dio. Ci educa e forma la preghiera personale.
San Francesco, riflettendo nell’incarnazione, ricordava che il seno di Maria fu reso capace di contenere l’incontenibile grazie allo Spirito Santo. Pertanto ricordava che Dio in noi riceve Dio nell’Eucarestia. (FF. 143-144)

Allo stesso modo potremmo dire che la preghiera infallibile è quella che facciamo a Dio con la Sua Parola. La parola dei salmi appunto.
La sapienza della Chiesa ha utilizzato questo criterio giornaliero nella preghiera della Liturgia delle Ore, dell’Ufficio Divino.
La stessa sapienza della Chiesa propone il criterio nella Santa Messa con il Salmo responsoriale.
Potremmo senza alcun dubbio ribadire che il salmo responsoriale è un laboratorio di preghiera."

Il testo dell'introduzione completo è presente qui
http://www.cristianocattolico.it/catechesi/liturgia/ritornelli-salmodici-per-la-santa-messa-anno-b.html


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famiglia-5 Petizione in difesa della Famiglia

Firma e diffondi questa petizione a difesa della libertà d'opinione e della libertà religiosa. Si sta strumentalizzando il contrasto all'omofobia per condannare al silenzio chi non vuole introdurre il matrimonio omosessuale.

Destinatario: Al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, ai Presidenti dei gruppi di Camera e Senato: " Egr. Presidente, in nome della Costituzione italiana (art.29) le chiediamo di difendere la famiglia, unione fondata su un uomo e una donna, da ogni iniziativa legislativa che punti a demolirla, nello specifico: - legge contro l’omofobia; - legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso; - adozioni di bambini da parte di coppie dello stesso sesso; - educazione all’ideologia gender e linee guida Oms sull’educazione sessuale nelle scuole."

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