Angolo dell'orazione Aprile 2015

Questo mese preghiamo per..

Generale:  "Perché gli uomini imparino a rispettare il creato e a custodirlo quale dono di Dio.”

Missionaria: “Perché i cristiani perseguitati sentano la presenza confortante del Signore Risorto e la solidarietà di tutta la Chiesa.”

Dei Vescovi: “Perché ogni Chiesa particolare si impegni ad essere presente dove maggiormente mancano luce e la vita del Risorto.”

Del Sito:  "Perché i vescovi, ricolmi del massimo grado e grazia del sacerdozio, possano assumersi con amore, responsabilmente e con coraggio la cura del gregge loro affidato, senza atteggiamenti e scelte che riconducano alla Sindrome di Giona".
 

Giovedì Santo - Messa del Crisma

Colletta
O Padre, che hai consacrato il tuo unico Figlio
con l'unzione dello Spirito Santo
e lo hai costituito Messia e Signore,
concedi a noi, partecipi della sua consacrazione,
di essere testimoni nel mondo
della sua opera di salvezza,
Per il nostro Signore Gesù Cristo... 
 
 
Dio onnipotente ed eterno,
che hai dato come modello agli uomini
il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore,
fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce,
fa' che abbiamo sempre presente
il grande insegnamento della sua passione,
per partecipare alla gloria della risurrezione.
 

Annunciazione del Signore - Solennità

O Padre, tu hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria: concedi a noi, che adoriamo il mistero del nostro Redentore, vero Dio e vero uomo, di essere partecipi della sua vita immortale.
 

San Giuseppe sposo della Vergine Maria

Dio onnipotente, che hai voluto affidare gli inizi della nostra redenzione alla custodia premurosa di san Giuseppe, per sua intercessione concedi alla tua Chiesa di cooperare fedelmente al compimento dell'opera di salvezza.

Prima Lettura  2 Sam 7,4-5a.12-14a.16
Il Signore Iddio gli darà il trono di Davide, suo padre.
 
Dal secondo libro di Samuele  
In quei giorni, la parola del Signore fu rivolta a Natan: «Va' e riferisci al mio servo Davide: Dice il Signore: Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu giacerai con i tuoi padri, io assicurerò dopo di te la discendenza uscita dalle tue viscere, e renderò stabile il suo regno. 
Egli edificherà una casa al mio nome e io renderò stabile per sempre il trono del suo regno. Io gli sarò padre ed egli mi sarà figlio.  
La tua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a me e il tuo trono sarà reso stabile per sempre». 
   
Salmo Responsoriale  Dal Salmo 88
Tu sei fedele, Signore, alle tue promesse.

Canterò senza fine le grazie del Signore, 
con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, 
perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre» ; 
la tua fedeltà è fondata nei cieli. 

Dice il Signore:
«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto, 
ho giurato a Davide mio servo: 
stabilirò per sempre la tua discendenza, 
ti darò un trono che duri nei secoli. 

Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, 
mio Dio e roccia della mia salvezza. 
Gli conserverò sempre la mia grazia, 
la mia alleanza gli sarà fedele». 


Seconda Lettura   Rm 4,13.16-18.22
Abramo sperò contro ogni speranza.
 
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani  
Fratelli, non in virtù della legge fu data ad Abramo o alla sua discendenza la promessa di diventare erede del mondo, ma in virtù della giustizia che viene dalla fede. 
Eredi quindi si diventa per la fede, perché ciò sia per grazia e così la promessa sia sicura per tutta la discendenza, non soltanto per quella che deriva dalla legge, ma anche per quella che deriva dalla fede di Abramo, il quale è padre di tutti noi. 
Infatti sta scritto: Ti ho costituito padre di molti popoli; [è nostro padre] davanti al Dio nel quale credette, che dà  vita ai morti e chiama all'esistenza le cose che ancora non esistono. Egli ebbe fede sperando contro ogni speranza e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: "Così sarà la tua discendenza". 
Ecco perché gli fu accreditato come giustizia. 


Canto al Vangelo   Sal 111,7
Gloria a te, o Cristo, Verbo di Dio.
Nel tempo pasquale: Alleluia, alleluia.
Saldo è il cuore del giusto,
che confida nel Signore.

Vangelo  Mt 1,16.18-21.24a
Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore.

Dal vangelo secondo Matteo
Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo. 
Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. 
Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. 
Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».  
Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo.