Saviano ed il concetto di natura

Giuliano Guzzo - © giulianoguzzo.com - 28 novembre 2014

Su L’Espresso lo scrittore partenopeo autore di Gomorra torna a randellare verbalmente, come direbbe lui, le Sentinelle in Piedi; ed anche, stavolta, il concetto di natura, ai suoi occhi ingombrante ed insensata reliquia valoriale. «Chi sa cosa vorrà mai dire: bisogna procreare in maniera naturale, le coppie devono essere quelle naturali, ci si deve amare in maniera naturale, i rapporti sessuali devono essere naturali. Chi sa perché – prosegue Saviano – l’aggettivo “naturale” viene così spesso utilizzato per neutralizzare concetti che si ritiene difficile riuscire a spiegare. Difficile perché la nostra formazione culturale non ci consente talvolta di trovare le parole più adatte».
 
«Ponte naturale tra due continenti», la Turchia è chiamata a essere «non soltanto un crocevia di cammini, ma anche un luogo di incon- tro, di dialogo e di convivenza serena tra gli uomini e donne di buona volontà di ogni cultura, etnia e religione». Papa Francesco ha espresso questa speranza appena giunto in terra turca, meta del suo sesto viaggio internazionale.
 

Depressione o speranza?

Francesco ha lanciato un invito alla «speranza», a non farsi deprimere e spaventare da una realtà fatta di «guerre e sofferenza». Ricordando come le grandi costruzioni erette facendo a meno di Dio siano destinate a crollare: è stato così per la «malvagia Babilonia», caduta per la corruzione della mondanità spirituale. Ed è stato così anche per la «distratta Gerusalemme», caduta perché «sufficiente» a se stessa e incapace di accorgersi delle visite del Signore. Così per il cristiano l’atteggiamento giusto è sempre «la speranza» e mai «la depressione», ha detto nella messa di giovedì 27 novembre. E ha dedicato la celebrazione alla beata Vergine della medaglia miracolosa, cara alla spiritualità delle figlie della carità di San Vincenzo de’ Paoli, la congregazione che presta servizio nella Casa Santa Marta.
 

I due cuori di Milano

di CESARE PASINI

Non è certo la prima volta che viene presa in considerazione la figura di Montini arcivescovo a Milano. Tuttavia, come ricorda il cardinale Angelo Scola nella prefazione, lo studio di monsignor Adriano Caprioli, vescovo emerito di Reggio Emilia, Montini alla scuola di Agostino e Ambrogio. Chiamati alla santità ( B re s c i a , Morcelliana, 2014, pagine XIII -127, euro 12), «colloca Montini stesso a discepolo di Agostino e di Ambrogio, come maestri di santità imitabili oggi».
 
Cambiare mentalità, dialogare con la multiculturalità, cercare Dio nella religiosità del popolo, non ignorare il grido dei poveri. Sono queste le principali «sfide» della pastorale nelle grandi città che Papa Francesco ha indicato giovedì 27 novembre ai partecipanti al congresso internazionale svoltosi su questo tema a Barcellona nei giorni 25 e 26.
 

Maria simbolo di speranza

Pubblichiamo il messaggio inviato il 20 maggio 1958 dall’arcivescovo di Milano a don Luigi Re a sostegno del progetto di innalzare una statua della Madonna.

di GIOVANNI BATTISTA MONTINI

 

Aggrappati alla fede

 

Una chiave di lettura della storia europea

dal nostro inviato
Maurizio Fontana
Un viaggio breve, brevissimo. Circa quattro ore sul suolo francese. Il più breve nella storia dei viaggi internazionali dei Pontefici. Poche cerimonie. Tutto il tempo è stato dedicato ai due grandi discorsi al Parlamento europeo e al Consiglio d’Europa: una chiave di lettura della nostra storia di oggi, l’occasione per indicare una via, per sferzare le coscienze, per proporre una cooperazione.
 

Per ridare fiducia all’Europa

«Ventisei anni fa Giovanni Paolo II parlò al Parlamento europeo» e «il suo discorso è stato una pietra miliare sulla via della caduta della cortina di ferro e della riunificazione» del continente; oggi Papa Francesco nella stessa sede si rivolge ai rappresentanti degli oltre 500 milioni di cittadini dei 28 Stati membri, che rappresentano la pluralità e la diversità dell’Europa. Lo ha sottolineato il presidente Martin Schulz salutando il Pontefice nell’emiciclo di Strasburgo. Schulz ha ricordato che «da sei anni l’E u ro p a sta vivendo una drammatica crisi, senza precedenti», tra le cui conseguenze c’è «la perdita di fiducia dei cittadini nelle istituzioni».
 

Da dove arriva la luce?

Nella vedova che getta le sue due monetine nel tesoro nel tempio possiamo vedere l’«immagine della Chiesa» che deve essere povera, umile e fedele. Parte dal vangelo del giorno, tratto dal capitolo 21 di Luca (1-4), la riflessione di Papa Francesco durante la messa a Santa Marta lunedì 24 novembre. Nell’omelia viene richiamato il passo in cui Gesù, «dopo lunghe discussioni» con i sad- ducei e con i discepoli riguardo ai farisei e agli scribi che «si compiacciono di avere i primi posti, i primi seggi nelle sinagoghe, nei banchetti, di essere salutati», alzato lo sguardo «vede la vedova». Il «contrasto» è immediato e «forte» rispetto ai «ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro del tem- pio». Ed è proprio la vedova «la persona più forte qui, in questo brano».
 

Ma la famiglia dov'è? È Rai3 bellezza...

"Questioni di famiglia", new entry del palinsesto della terza rete, costruisce un racconto televisivo che culmina, dopo una serie di "disastri familiari", nella "famiglia perfetta": quella con due papà e tre bambini (nati, si suppone, con l'utero in affitto). Lo straniamento è totale in questa tv fuori centro. Dove i bambini non hanno diritto ad avere una mamma e un papà.

 

Ulteriore tappa nel cammino della riforma della Curia

È stata una tappa ulteriore nel cammino della riforma della Curia romana la riunione di Papa Francesco con i capi dicastero svoltasi lunedì mattina, 24 novembre, nella sala Bologna, in Vaticano. Nel darne notizia il direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha spiegato che l’incontro, durato circa tre ore, è stato introdotto dal vescovo Marcello Semeraro, segretario del Consiglio dei cardinali, l’organismo istituito lo scorso anno dal Pontefice per aiutarlo nel governo della Chiesa e per studiare un progetto di revisione della Pastor bonus .
 

Sul senso della vita si gioca la missione dei medici

(*) Mons. Luigi Negri - © www.lanuovabq.it - 16 novembre 2014

Il discorso di Papa Francesco ai partecipanti al convegno dell’associazione dei medici cattolici italiani acquista un valore straordinario in un momento come questo nella vita della Chiesa e della società.

Innanzitutto mi pare determinante la questione dell’attenzione alla vita, all’uomo, alla vita umana che – dice il Papa – «coinvolge profondamente la missione della Chiesa». Questo coinvolgimento si caratterizza come una concezione della vita fondata sul vangelo, quindi direttamente sull’avvenimento di Cristo e sulla sua presenza nel mondo attraverso la Chiesa. La vita è dunque questo mistero di gratuità che dipende da Dio, che è dono di Dio e che costituisce la ragione profonda del valore e della dignità della vita.

 
Da questa domenica, solennità di nostro Signore Gesù Cristo Re dell’Universo, la Chiesa ha sei nuovi Santi: in Piazza San Pietro, infatti, Papa Francesco celebra la Santa Messa di Canonizzazione dei Beati italiani Giovanni Antonio Farina, Ludovico da Casoria, Nicola da Longobardi, Amato Ronconi e dei Beati indiani Kuriakose Elias Chavara della Sacra Famiglia ed Eufrasia Eluvathingal del Sacro Cuore. Il servizio di Giada Aquilino:

 

La "rivoluzione" di Bergoglio con le lenti dell'Ue

Una lettura, articolata ma attraversata da alcune parzialità, del papato di Francesco, affidata a un testo preparato negli uffici della Direzione generale delle politiche esterne del Parlamento europeo. Il Pontefice è apprezzato per la sua vicinanza ai poveri e alle "periferie esistenziali". Le "riforme" in atto nella Chiesa. Sottolineati i punti di distanza tra Santa Sede e istituzioni comunitarie

 

Francesco: rompere isolamento per chi soffre di autismo

L’autismo è uno “stigma” sociale, che condanna molte famiglie a un isolamento che va spezzato. È l’appello che Papa Francesco ha rivolto a “istituzioni e governi” nell’accogliere in Aula Paolo VI diverse centinaia di persone, in maggioranza bambini, affette da questa patologia. L’udienza ha concluso la 29.ma Conferenza internazionale promossa dal Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari. Il servizio di Alessandro De Carolis:

 

Progetto Europa

Pubblichiamo la trascrizione integrale dell’intervista al segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, realizzata dal Centro televisivo vaticano in occasione del viaggio del Pontefice a Strasburgo in programma martedì 25, per visitare il Parlamento europeo e il Consiglio d’Europa.