Si è spento oggi, presso la clinica Palazzolo di Bergamo, il cardinale Loris Francesco Capovilla, già segretario particolare di Papa Giovanni XXIII. Il porporato aveva cento anni. Nato a Pontelongo (Padova) il 14 ottobre 1915, viene ordinato sacerdote a Venezia il 23 maggio 1940. Diventa cappellano del carcere minorile e all’Ospedale degli infettivi. Durante la seconda guerra mondiale presta servizio militare in aviazione. All’annuncio dell’armistizio, l’8 settembre 1943, è all’aeroporto Natale Palli di Parma, dove in quei giorni si adopera per sottrarre quanti più avieri possibile all’internamento in Germania.
 

Né scrupoli né malinconia

di EDOARDO ALDO CERRATO *

Si chiude giovedì 26 con la solenne celebrazione presieduta dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, nella chiesa romana di Santa Maria in Vallicella, il quinto centenario della nascita dell’apostolo di Roma, il fiorentino Filippo Neri, diventato romano senza perdere le caratteristiche della sua fiorentinità. Il santo che, scrisse Giovanni Papini, «deve la sua originalità, e quasi unicità, la sua fisionomia riconoscibile fra tutte quelle di tutti i santi del mondo all’impronta incancellabile della sua nascita fiorentina» e che «per l’intervento soprannaturale d’un amore immoderato per Cristo, s’è innalzato fino ai vertici della santità, rimanendo in parte quel che era, cioè fanciullo, faceto e oltrarnino».
 

Non c’è posto più santo del tabernacolo

di FORTUNATO FREZZA

La fastosa solennità della festa del Corpus Domini, la scenografia spesso sontuosa che la accompagna nelle chiese e nelle strade, in risposta alle esigenze di una diffusa quanto convinta religiosità popolare, possono aver distolto l’attenzione da una costatazione oggettiva: l’Eucaristia, il Corpus Domini, Urbano IV e la bolla Transiturus , il Corporale, che si venera nel Duomo di Orvieto, sono stati oggetto di costante studio storiografico, tuttavia gli anni recenti non hanno offerto occasioni di analisi e discussioni rigorose sui medesimi temi.
 
Pubblichiamo di seguito l’intervento che il Capo della Delegazione della Santa Sede, Mons. Jean-Marie Mupendawatu, ha pronunciato questa mattina alla 69ma Assemblea Mondiale della Sanità in corso a Ginevra (Svizzera) dal 23 al 28 maggio 2016:
 
La difesa della famiglia non consiste in una “guerra ideologica”, ma “si tratta in realtà di difendere noi stessi, i nostri figli e le generazioni future da una ideologia demoniaca (quella del gender ndr.) che dice che i bambini non hanno bisogno di una mamma e un papà. Questa ideologia nega la natura umana e mira ad estirpare Dio da intere generazioni”.
 
Città del Vaticano (Agenzia Fides) – Ieri, domenica 22 maggio, al termine della preghiera mariana dell’Angelus, il Santo Padre Francesco ha ricordato la prossima festa di Maria “Aiuto dei Cristiani”, particolarmente venerata in Cina.
 
Cordoba (Agenzia Fides) – Di fronte all'ondata di violenza che continua a colpire Veracruz, il Vescovo della diocesi di Córdoba, sua Ecc. Mons. Eduardo Patiño Leal, non ha potuto fare a meno di dichiarare che "andiamo sempre peggio". Il Vescovo, secondo quanto informa la nota pervenuta a Fides, ha fatto riferimento al rapimento di un parrocchiano, padre di famiglia, in piena celebrazione eucaristica, avvenuto nella chiesa di Santa Rita da Cascia nel porto di Veracruz, sabato scorso, 21 maggio, quasi sicuramente a scopo di estorsione.
 
«Ogni giorno siamo chiamati a portare il buon vino della gioia al mondo intero». È l’invito rivolto da monsignor Lucio Adrian Ruiz, segretario della Segreteria per la Comunicazione, ai responsabili e ai dipendenti della Tipografia Vaticana, dell’Osservatore Romano e del Servizio fotografico del giornale. L’occasione è stata la messa nella festa di Maria ausiliatrice, celebrata nella cappella del Coro della basilica di San Pietro, martedì 24 maggio.
 

Un appello agli uomini liberi del mondo

Un appello al mondo intero perché «possa unirsi e serrare i ranghi per affrontare e porre fine al terrorismo» è stato lanciato da Ahmad Al-Ta - yyib, Grande Imam di Al-Azhar, al termine dell’incontro avuto con Papa Francesco lunedì 23 maggio.
In un’intervista esclusiva ai media vaticani, lo sceicco ha sottolineato che «l’islam non ha niente a che fare con il terrorismo», perché chi uccide ha «frainteso i testi dell’islam sia intenzionalmente sia per negligenza», e che è fondamentale un impegno comune delle grandi religioni per dare all’umanità, in questo tempo di grande crisi, «un nuovo orientamento verso la misericordia e la pace».
Dopo l’udienza, il Grande Imam si è recato nella residenza dell’ambasciatore di Egitto presso la Santa Sede dove ha incontrato due redattori di Radio Vaticana — Jean-Pierre Yammine, responsabile della sezione araba, e Cyprien Viet, della sezione francese — insieme a Maurizio Fontana dell’Osservatore Romano.
L’intervista è stata ripresa in audio e video da Radio Vaticana e Centro Televisivo Vaticano e si è svolta interamente in lingua araba. La traduzione italiana che pubblichiamo è stata curata dalla sezione araba di Radio Vaticana.
 
© www.uccronline.it - 18 giugno 2013

Il 22 maggio scorso è stato l’anniversario della Legge 194 che dal 1978 regolamenta l’interruzione di gravidanza in Italia. Come ha giustamente sottolineato Massimo Pandolfi, caporedattore de “Il Resto del Carlino”, «passano gli anni, ma le bugie ideologiche che circondano l’argomento aborto continuano, imperterrite». La menzogna più grande che ancora oggi si ripete è la stessa usata dai Radicali di Emma Bonino nei confronti degli italiani: la legge servirebbe per ridurre o eliminare gli aborti clandestini che sarebbero stati un milione all’anno prima del 1978.
 

L’assennata follia della ricerca di Dio

L’inquietudine che attraversa e pervade il monachesimo occidentale nel XII secolo si riflette nella biografia di Guglielmo di Saint-Thierry, una delle più alte figure di quella teologia monastica che Jean Leclercq ha insegnato a conoscere e amare. Una vita punteggiata di passaggi, trasferimenti, anche rotture, apparentemente in contraddizione con la stabilitas monastica ma invece rivelatori di una continua e inesausta ricerca di Dio, mai placata dai diversi luoghi e dalle diverse forme istituzionali. Nato nei pressi di Liegi intorno al 1075 e formatosi nella scuola cattedrale di Reims, con il fratello Simone entrò, verso il 1100, nell’abbazia Saint-Nicaise.
 
Alle ore 11.30 di questa mattina, nell’Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, ha luogo la Conferenza Stampa di presentazione del tema del IX Incontro Mondiale delle Famiglie che si terrà dal 22 al 26 agosto 2018 a Dublino in Irlanda: “Il Vangelo della famiglia, gioia per il mondo”.
Intervengono S.E. Mons. Vincenzo Paglia, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia e S.E. Mons. Diarmuid Martin, Arcivescovo di Dublin (Irlanda).
Ne riportiamo di seguito i testi:
 

Ripristino delle Festività abolite nel 1977

Ci scrive Paul Berger e rilanciamo:

Spero e prego molto che possiate dare un sostegno al ddl. n. 2244 di on. Schullian.
Si tratta del ripristino delle cinque festivitá, che purtroppo sono state abolite in Italia con la legge n. 54 del 5 marzo 1977:
-S. Giuseppe, 19 marzo
-Ascensione Nostro Signore,
-Corpus Domini,
-SS. Pietro e Paolo, 29 giugno
- il Lunedí di Pentecoste.
Sono festivitá di alta tradizione popolare. E' stato un errore toglierle in Italia. L'abolizione non ha giovato all'economia italiana. Si tenga conto che queste festivitá soppresse sono stati aggiunti al periodo delle ferie ordinarie oppure retribuite per cui il loro ripristino avrebbe un costo attenuato.
L'abolizione di queste importanti festivitá non ha portato nulla all'economia italiana e pertanto dovrebbero essere ripristinate dallo Stato.
Tuttavia le festività non sono uno svantaggio dal punto di vista economico se si pensa al turismo. Anche il turismo in Italia è in crisi
Le vacanze brevi sono sempre più apprezzate. (gite, piccole ferie, Wellness, ecc…)
Ribadisco sempre che in Italia le festività abolite dovrebbero essere restituite sotto forma di giorni di ferie supplementari.
 
“Siamo molto soddisfatti di aver avuto l’adesione tra i candidati sindaco di Mario Adinolfi, un candidato che ha improntato la propria campagna elettorale sul tema “famiglia”. C’è stata una ampia convergenza su tante tematiche che sono frutto di un comune orizzonte.” Ha dichiarato la presidente del Forum Emma Ciccarelli a margine della conferenza stampa
 
Al Summit Umanitario in corso a Istanbul partecipa in questi giorni anche il cardinale Luis Antonio Tagle, presidente di Caritas Internationalis. Al microfono di Linda Bordoni, l’arcivescovo di Manila si sofferma su tre punti per “ripensare” l’assistenza umanitaria ai più bisognosi:
 
“Camminare alla presenza di Dio in modo irreprensibile”. Questo, ha affermato Papa Francesco all’omelia della Messa a Casa S. Marta, vuol dire muoversi verso la santità. Un impegno che però ha bisogno di un cuore che sappia sperare con coraggio, mettersi in discussione, aprirsi “con semplicità” alla grazia di Dio. Il servizio di Alessandro De Carolis:
 

Lettera dal Padre

 
Continua a salire il bilancio dei morti nello Sri Lanka in seguito alle violente inondazioni che da una una settimana stanno devastando il Paese. Si tratta di alcune fra le più forti piogge registrate negli ultimi venticinque anni che hanno causato gravi smottamenti di terreno e seppellito interi villaggi sotto metri di fango. Attualmente gli sfollati sono circa 500 mila accolti presso le case dei parenti, in scuole ed istituti religiosi. 
 
Domenica 8 maggio, è deceduto mons. Luca Tommaso Zhang Huaixin, vescovo di Jixian (Weíhwei), nella provincia di Henan (Cina Continentale). Egli avrebbe compiuto 91 anni il 23 del corrente mese. Il 6 maggio - riferisce l'agenzia Fides - era stato ricoverato in ospedale d’urgenza, in seguito all’aggravarsi del diabete e dei problemi cardiaci di cui soffriva da tempo. Il giorno prima del suo decesso era ancora lucido di mente e ricordava gli anni giovanili, trascorsi in seminario.
 
Oggi, lunedì 23 maggio, alle ore 12, nel Palazzo Apostolico, il Santo Padre Francesco ha ricevuto in udienza il Grande Imam di Al-Azhar, S.E. Prof. Ahmad Muhammad Al-Tayyib.
 
In un libro scritto da don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano, e da donne che hanno perso i loro bambini per tumori la testimonianza di come l'inquinamento irresponsabile possa stravolgere la vita di chi avrebbe dovuto avere il diritto di vivere in totale libertà e gioia: i bambini

Gigliola Alfano
 
ll Forum Associazioni Famigliari del Lazio in questi giorni, sta organizzando una serie di conferenze stampa con tutti i candidati a Sindaco di Roma che siano disposti a sottoscrivere PUBBLICAMENTE uno o più dei seguenti punti di programma studiati appositamente dal Forum del Lazio per il Comune di Roma. Queste le nostre proposte:
 
Portavoce della Chiesa cattolica egiziana: “Felici per questo incontro”. Vicario di Al Azhar: “Un messaggio di tolleranza”. Gli alti e bassi del rapporto Vaticano-Al Azhar. La svolta con Al Sisi e il suo progetto di modernizzare l’Egitto e l’insegnamento dell’islam.
 

IL DUPLICE FALLIMENTO DEI SISTEMI SCOLASTICI

A fine maggio arrivano gli ultimi giorni di lezioni a scuola. E come sempre si arriva tutti stanchi, insegnanti, professori, personale Ata, alunni, studenti, genitori. Fare qualche riflessione sulla scuola non fa male, mi è capitato in altre occasioni. Non ho resistito a leggere un volumetto abbastanza critico sui sistemi scolastici, già il titolo è abbastanza provocatorio: “Requiem  per la scuola”, scritto da Norberto Bottoni, pubblicato da Il Mulino (2013). Per la verità, quasi tutti i libri, gli studi che ho letto sulla scuola, hanno le caratteristiche della critica e della provocazione.
 
L'esercito pakistano ha affermato di aver ripreso il controllo dell'ultima roccaforte talebana nel Waziristan del Nord, a ridosso del confine afghano. I jihadisti sarebbero stati sconfitti dopo pesanti bombardamenti. Nel Paese, tuttavia, resta alto il pericolo integralista. Lo sanno bene le minoranze religiose, spesso perseguitate anche per via legale, come nel caso della legge sulla blasfemìa. Sono molti i cristiani, come Asia Bibi, ancora in carcere perché accusati ingiustamente di aver detto qualcosa contro l'islam. I religiosi cattolici promuovono in questo contesto la convivenza pacifica tra ragazzi musulmani e cristiani, in particolare nelle scuole. Valentina Onori ha raccolto la testimonianza di suor Rifat Arya, delle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret:
 
Santiago (Agenzia Fides) – Un gruppo di suore di clausura sono uscite dalle loro celle monastiche per incontrare altre donne che vivono dietro le sbarre delle prigioni. Settantuno suore di sei monasteri di clausura di Santiago del Cile, sono andate ad incontrare infatti le detenute del Centro Penitenziario Femminile, nel giorno del Giubileo della vita contemplativa, per l'Anno Santo della Misericordia.
 
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