Dal sangue del giusto Abele

Pubblichiamo un articolo uscito su «La Croix» del 23-24 luglio.

di FRÉDERIC BOYER

Bossuet scrive che la morte di Abele per mano di suo fratello Caino costituisce la “prima azione tragica” dell’umanità. Prima morte, primo omicidio, prima tragedia. Come è potuta l’umanità degli esordi giungere così rapidamente a un simile disastro? si chiedeva già il Midrash. Il racconto biblico dell’assassinio è particolarmente ellittico: «Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise» (Genesi, 4, 8). Non si sa né esattamente perché né come.
 
Ripartire dall’altro. Il cardinale Jean-Louis Tauran, dopo la barbara uccisione di padre Hamel in Francia, indica la strada per superare follie ed estremismi che stanno seminando violenza, odio e divisioni nel mondo. Ascoltiamo il presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso al microfono di Manuella Affejee:
 
Un popolo con una fede ancora radicata: il 92% dei polacchi si dichiara cattolico, il 40% va a Messa tutte le domeniche. Sono 153 i vescovi, 30 mila i sacerdoti e più di 20 mila le suore. Questi alcuni numeri della Chiesa in Polonia che si appresta ad abbracciare Francesco, terzo Papa a visitare il Paese dell'Est europeo. (© Radio Vaticana)

Seguono tutti i discorsi in ordine di emissione:
 

Le due parole censurate a #Letizia Leviti

Il videomessaggio di addio della giornalista di Sky è quello che ci si aspetterebbe da una collega che fosse in procinto di lasciare questo mondo e volesse salutare con “i ferri del mestiere”; d’altro canto non si può frenare la meraviglia quando si vede che questi saluti diventano occasione per un messaggio profondo e intimo. Dispiace quindi che dappertutto lo ritaglino

di Davide Vairani

Tutti ci siamo commossi guardando il video della giornalista Letizia Leviti su Skytg24. andato in onda il giorno della sua morte. Solo audio registrato da lei stessa poco prima di spegnersi a soli 45 anni dopo una malattia che l’ha tormentata negli ultimi anni.
 
Da una parte la civiltà che vola sulle frontiere e unisce i popoli, dall’altra l’odio che semina morte

di Giovanni Marcotullio

Ieri mattina due eventi hanno mostrato le vette e gli abissi dell’anima umana, entrambi sono stati caratterizzati dalla comunicazione in lingua francese e da un nesso col mondo arabo. Il primo è stato l’atterraggio, ad Abu Dhabi (Emirati Arabi), di Solar impulse 2, l’aereo che ha fatto il giro del mondo alimentato unicamente dalla luce del sole: era ancora buio e quel gioiello di tecnologie e di energie rinnovabili (che ha pure imparato a conservare sufficiente energia da restare in volo l’intera notte anche in assenza del sole), pilotato dai due padrini del progetto, planava come una piuma sulla pista d’atterraggio.
 

#Armenia, 101 anni dopo il 'grande male'

Quando si parla di “genocidio armeno”, poco si dice su quelle che in un certo senso furono le prove generali, avvenute in anni precedenti: una serie di massacri che mostrano come l’ostilità nei confronti degli armeni non fosse piovuta dal cielo nel 1915. Parte del tema storiografico odierno è: quanta consapevolezza ebbe del genocidio la comunità internazionale dell’epoca? E cosa significa l’ostinato negazionismo del governo turco a proposito?

di Claudia Cirami

Chi incontra sulla sua strada il genoci dio armeno non lo dimentica più. Chi tocca, annusa, sprofonda nel ricordo - dell’orrore, e con i testimoni, le foto, le storie, gli approfondimenti si immerge in quel mare di odio per un popolo finisce per domandarsi come abbia potuto fino ad ora lasciare che le due parole – “genocidio armeno” – fossero soltanto occasione di generica condanna, contribuendo blandamente con un’adesione formale, priva di una partecipazione reale.
 
Le caselle della “finestra di Overton” si dischiudono una dopo l’altra: la pedofilia diventa “tendenza”

di Giuseppe Brienza

Il ruolo manipolatorio dei professionisti della psiche che sta emergendo dal bu siness statunitense dell’utero in affitto, - tollerato dall’American psychological Association (APA), ha già imposto di rivolgere, in chiave “preventiva”, un paio di domande all’Ordine degli Psicologi italiano. In particolare, senza ricevere finora rispoosta, il direttore di questo giornale ha domandato: «come descrivereste il comportamento degli psicologi americani che a pagamento accompagnano una donna che ha affittato l’utero cercando quotidianamente di convincerla che il suo rapporto con il bambino è solo il rapporto che si deve avere con una merce che deve essere prodotta e consegnata agli acquirenti? Più in generale, quale posizione ha l’Ordine degli Psicologi rispetto alla pratica disumana ed illegale in Italia dell’utero in affitto?» (Mario Adinolfi, Psicologi, due domande all’Ordine, in “La Croce quotidiano”, 22 luglio 2016, p. 1).
 

Il silenzio di Auschwitz

di ABRAHAM SKORKA

Nella nostra ultima conversazione Papa Francesco mi ha spiegato che nella sua visita ad Auschwitz ha scelto di esprimersi attraverso il silenzio. Forse perché tutto quello che aveva da dire lo ha già detto nel suo messaggio allo Yad Vashem, a Gerusalemme, e nelle parole che ci siamo scambiati nel nostro incontro a Buenos Aires, poi riprese nel libro Il cielo e la terra (2010).
 

Ritorno all’inizio

di STANISŁAW DZIWISZ*

Tre anni fa, il 28 luglio 2013, alla fine della celebrazione eucaristica che coronava la giornata mondiale della gioventù a Rio de Janeiro, con grandissima commozione abbiamo ascoltato le parole di Papa Francesco: «Cari giovani, abbiamo l’appuntamento per la prossima giornata mondiale della gioventù, nel 2016, a Cracovia, in Polonia. Per l’intercessione materna di Maria, chiediamo la luce dello Spirito Santo sul cammino che ci porterà a questa nuova tappa di gioiosa celebrazione della fede e dell’amore di Cristo». Da quel momento la Chiesa polacca, e in particolare la Chiesa di Cracovia, ha cominciato a vivere intensamente l’evento, che fa parte della missione della Chiesa universale dei nostri tempi. E io, nell’ascoltare le parole del Pontefice in terra brasiliana, mi sono reso conto che in certo senso si tornava al punto di partenza.
 
PARIGI, 26. Dolore e orrore per la «violenza assurda», condanna radicale «di ogni forma di odio», preghiera per le persone colpite. Sono questi i primi sentimenti espressi da Papa Francesco, tramite il direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, di fronte all’ennesimo episodio di terrore jihadista che ha colpito la Francia a meno di due settimane dalla strage di Nizza del 14 luglio. Due uomini armati di coltelli hanno fatto irruzione questa mattina in una chiesa di Saint-Étienne-du-Rouvray, nei pressi di Rouen, mentre si stava celebrando la messa, e hanno ucciso un vecchio sacerdote, sgozzandolo, dopo averlo preso in ostaggio insieme a due suore e tre fedeli.
 
Sono stati uccisi dalle teste di cuoio i due uomini che stamattina, in Francia, in una chiesa nei pressi di Rouen, in Normandia, avevano preso in ostaggio alcune persone, due delle quali sgozzate, l'anziano parroco, morto subito, e un fedele. Francesca Sabatinelli
 
"Esprimiamo soddisfazione per l'iniziativa di Regione Lombardia. Finalmente il soggetto sociale più importante e più maltrattato del nostro Paese, la famiglia, avrà un luogo di ascolto e di sostegno concreto". Così Massimo Gandolfini, Presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli commenta l'istituzione dello Sportello Famiglia istituzionale che entrerà in funzione a settembre.
 

Con Pietro e imitando Maria

di PAOLO MARTINELLI

La recente lettera della Congregazione per la dottrina della fede Iuvenescit ecclesia, indirizzata ai vescovi della Chiesa cattolica sulla relazione tra doni gerarchici e carismatici per la vita e la missione della Chiesa, costituisce un intervento magisteriale di grande rilievo teologico ed ecclesiale. Infatti, dalla buona relazione tra i doni gerarchici e carismatici dipende l’effettiva dinamicità della comunità ecclesiale e la sua incisività missionaria.
 


Avenant entre le Saint-Siège et la République française
aux Conventions diplomatiques du 14 mai et du 8 septembre 1828 et
aux Avenants du 4 mai 1974, du 21 janvier 1999 et du 12 juillet 2005
relatifs à l’église et aux couvent de la Trinité-des-Monts in Urbe
 
Anche quest’anno Rinnovamento nello Spirito Santo ha organizzato, in collaborazione con l’Ufficio Cei per la Pastorale della famiglia ed il Forum delle associazioni familiari e con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Famiglia, il Pellegrinaggio nazionale delle famiglie per la famiglia. Questa edizione che si svolgerà a Genova sabato 17 settembre, sarà inserita nell’ambito del XXVI Congresso Eucaristico nazionale. L’effigie della Vergine accompagnerà il Pellegrinaggio, un corale gesto di preghiera nel quale genitori e figli, nonni e nipoti, giovani e anziani testimonieranno la bellezza della vita e l’originalità della famiglia cristiana fondata sul Sacramento del matrimonio. Durante il percorso, tra canti, testimonianze, preghiere e silenzi, sarà recitato lo speciale “Rosario della Famiglia”, una selezione di sette Misteri in cui verrà contemplato il cammino della famiglia cristiana.

© http://www.forumfamiglie.org/
 
Nell'introduzione al libro “I conti con la storia”, Paolo Mieli, tra i tanti episodi riporta la decisione dell'intellettuale ebreo Alain Finkielkraut di schierarsi a favore della beatificazione del cardinale  Alojzije Viktor Stepinac, primate di Croazia. La decisione di san Giovanni Paolo II di beatificare Stepinac fu molto criticata, il progressistume diceva perchè innalzare agli onori dell'altare una persona accusata di aver sostenuto durante la Seconda guerra mondiale il regime Ustascia a cui si imputava di essere responsabile di crimini e persecuzioni contro ebrei, serbi e zingari. Poi si scopre studiando i documenti che è tutto falso, monsignor Stepinac si è sempre battuto per la Chiesa e ha preso le distanze sia dal regime fascista che da quello comunista.
 

Restare #umani al tempo del capitale

Malthus, Darwin e Huxley si allineano – benché da posizioni differenti – sull’unica convinzione che l’essere umano in quanto tale sia una realtà mutevole o mutabile: dal capitalismo ai mondi distopici, in effetti, sono molti gli evoluzionismi che erodono la vecchia e cara persuasione dell’immutabilità della natura. Enzo Pennetta racconta questo e altro in “L’ultimo uomo”

di Davide Vairani

Che ne è oggi dell’uomo? Che ne è oggi del senso dell’umano? Sono le domande nodali che ogni tanto occorre non solo lasciare spazio e tempo a noi per porsele, ma – soprattutto – cercare di trovare risposte. Indagando sulla storia, sul corso e ricorso di ideologie e visioni sull’uomo in grado di spiegare il perché e il come oggi la tecno-scienza e l’immanentismo radicale soffochino la possibilità di un sussulto di ragione. È il quesito che attraversa come una linea rossa l’ultimo libro di Enzo Pennetta: “L’Ultimo Uomo”- Ed. Circolo Proudhon, 2016. Sottotitolo: “Malthus, Darwin, Huxley e l’invenzione dell’antropologia capitalista”.
 

#Petizione online del Comitato DNF

Dato il permanere delle ambiguità del ministero dell’Istruzione (e della commissione ad hoc nominata dallo stesso dicastero) circa le ricadute pratiche della “buona scuola” in ordine all’indottrinamento gender nelle scuole italiane, il Comitato organizzatore del Family Day propone una raccolta firme online su citizengo. L’obiettivo è il raggiungimento delle 50mila firme

Qui la petizione
http://www.citizengo.org/it/35380-difendi-liberta-di-educare-i-tuoi-figli


di Giusy D’Amico

Tra pochi giorni saranno pubblicate dal MIUR le linee guida che attueranno a partire da Settembre il comma 16 della nuova legge sulla “La Buona Scuola”, il quale introduce l’educazione di genere nella scuola pubblica italiana, attraverso l’ educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni .
 
Demoliscono quotidianamente il legame madre-figlio per nove mesi, è il compito per cui sono pagati

di Mario Adinolfi

La video-inchiesta pubblicata dal Cor riere della Sera in merito allo sbarco in Italia di procacciatori di clienti per - le cliniche californiane che fanno business sull’utero in affitto, attività del tutto illegale nel nostro Paese, non aggiunge molto al lavoro già ampiamente svolto da Monica Ricci Sargentini sulla testata appena acquistata da Urbano Cairo e a quanto in questi anni si è scritto, molto analiticamente su La Croce, attorno al tema della maternità surrogata.
 
di Lucia Scozzoli

Monica Ricci Sargentini aveva coraggiosamente denunciato, sul suo giornale (il Corriere della Sera), gli incontri clandestini che sotterraneamente ma costantemente starebbero montando il volume del mercato italiano della maternità surrogata. Ieri è stato pubblicato il video registrato di nascosto di Lucia Scozzoli Solito hotel di lusso nel centro di Roma, solito signor Mario Caballero, il fonda tore di Extraordinary Conceptions con - sede in California. Ieri è comparsa sul sito del corriere la puntata numero due dell’inchiesta sul business della maternità surrogata illegale, importato nel nostro Paese da personaggi senza scrupoli in cerca di affari.
 
a cura di P. Pietro Messa

La piccola chiesa poverella dove i frati possano recitare le loro ore

La liturgia fu un aspetto importante della vicenda di frate Francesco d’Assisi come evidenzia il rimando ad essa in numerosi suoi scritti, compreso il Testamento. Per cui non meraviglia che la Compilazione di Assisi collega l’insediamento della fraternità minoritica alla necessità di avere “una piccola chiesa poverella dove i frati possano recitare le loro ore”. Infatti il compilatore di tale fonte riporta la seguente narrazione:
 

Maria Maddalena alla gmg

C’è anche Maria Maddalena tra i patroni dei giovani che partecipano alla gmg di Cracovia. Gli organizzatori hanno infatti deciso di inserire il nome dell’«apostola degli apostoli» — della quale venerdì 22 luglio la Chiesa ha celebrato la nuova festa liturgica per volere di Papa Francesco — tra quelli ai quali i giovani possono rivolgersi nella preghiera durante le giornate che trascorreranno in Polonia la prossima settimana.
 

Un silenzio che è come un tuono

di NOEMI DI SEGNI*

Carissimo Papa Bergoglio, il destino vuole che ci accomuni nei sentimenti e negli intenti una terra benedetta, la Terra di Israele. Ma il destino ha voluto che allo stesso tempo, e con immensa sofferenza, vi sia anche una terra maledetta, quella dei campi di sterminio, dove nel cuore dell’Europa, negli anni della Shoah furono sterminati milioni di innocenti. Le scrivo ora a nome degli ebrei italiani a pochi giorni dalla sua visita al campo di sterminio di Auschwitz- Birkenau.
 

Per la vita contemplativa femminile


Vultum Dei quaerere è il titolo della costituzione apostolica di Papa Francesco sulla vita contemplativa femminile. Il documento, che porta la data del 29 giugno, è stato presentato venerdì 22 luglio nella Sala stampa della Santa Sede, dall’arcivescovo segretario della congregazione per gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica.
 

Chi ha paura non ha futuro

di GUALTIERO BASSETTI

Il 2 gennaio 1991, poco prima della guerra del Golfo, madre Teresa di Calcutta scrisse una lettera aperta ai presidenti degli Stati Uniti e dell’Iraq in cui li supplicava «a nome dei poveri e di coloro che diventeranno tali se scoppierà la guerra» a farsi operatori di pace e a non scatenare un conflitto sanguinoso. E li ammoniva: «Potete vincere la guerra, ma quale ne sarebbe il costo in termini di vite umane, devastate, mutilate e annientate? ».
 

La democrazia moderna


La perdita del senso morale, per cui non sai più cosa sia bene e cosa sia male, è un effetto della democrazia modernamente intesa. La democrazia infatti "funziona" se cerca e aderisce al vero, ma se pone in se stessa le basi dell'etica produce omogazione, dissipazione, disordine ed infine tirannia. Ogni progetto educativo, sociale e politico fondato su questo fallace criterio di democrazia è destinato al caos disumanizzante.

PF
 

Santa Cecilia e i diritti della musica 'forte'

All by Myself è una power ballad che Eric Carmen ha scritto nel 1975. Il brano utilizza consapevolmente il tema del secondo movimento del Concerto per pianoforte e orchestra numero 2 di Sergei Rachmaninoff. Carmen credeva che i diritti fossero scaduti e deve aver pensato che non c'era bisogno di inventare una melodia nuova quando ce ne sono di già pronte. Quando si accorse che c'erano da pagare ancora le royalties trovò un accordo con gli eredi.
 

Maria #Maddalena, la donna 'resa grande'

Il 3 giugno 2016 con un decreto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti è stata elevata la memoria liturgica di santa Maria Maddalena al grado di festa nel Calendario Romano ricevendo, pertanto un prefazio proprio da inserire nel Missale Romanum al 22 di luglio.
 

Testimone della divina misericordia

di ROBERT SARAH*

Il 22 luglio, per decisione di Papa Francesco e nell’anno della misericordia, celebriamo santa Maria Maddalena come festa liturgica. Il nuovo prefazio, intitolato De apostolorum apostola (“apostola degli apostoli”), seguendo Rabano Mauro e san Tommaso d’Aquino, presenta la santa amata dal Signore come testis divinae misericordiae (“testimone della divina misericordia”), prima messaggera che annunciò agli apostoli la risurrezione del Signore (cfr. Giovanni Paolo II, Mulieris dignitatem, n. 16).