Papa Francesco è arrivato all'Avana, a Cuba, per lo storico incontro con il Patriarca di Mosca e di tutta la Russia Kirill. Il Pontefice è stato accolto dal presidente cubano Raul Castro. Poi ha incontrato Kirill scambiando con il Patriarca un caloroso abbraccio. Il Papa ha detto in spagnolo: siamo fratelli, quello che succede oggi è volontà di Dio. Poco prima aveva lanciato un tweet: “Oggi è un giorno di grazia.
 

Viaggio apostolico in Messico - Tutti i discorsi

La misericordia, la giustizia e la pace, così come le migrazioni, la violenza e la criminalità: il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin mette a fuoco - in una intervista al Centro Televisivo Vaticano - quelli che saranno i temi al centro del viaggio di Papa Francesco in Messico. Infine, un commento all'incontro tra il Papa e il Patriarca Kirill a Cuba. (© http://it.radiovaticana.va - 12 febbraio 2016)
 
I lavori d’aula di questi giorni confermano due fatti: una trattativa in corso tra Area Popolare e Partito Democratico per quanto riguarda l’eventuale stralcio dell’art.5 sulla step child adoption e la campagna acquisti di Denis Verdini per riuscire a creare l’ennesima maggioranza variabile per il voto sul ddl Cirinnà bis.
 
In occasione dell’annuale Colletta per la Terra Santa, la Congregazione per le Chiese Orientali ha inviato, come di consueto, una Lettera ai Vescovi di tutto il mondo affinché sostengano la Terra Santa.
Ne pubblichiamo di seguito il testo assieme a una scheda sulla Colletta e al Rapporto sommario diffuso dalla Custodia di Terra Santa sui progetti e le opere realizzate con la Colletta 2014/2015:
 
Gentile Senatrice, gentile Senatore,
in questi giorni di forte presenza delle famiglie omogenitoriali sui media oltre che in aula a Palazzo Madama, gli ultimi dubbi del cittadino comune sulla provenienza dei bambini adottabili nell’ambito della prospettata stepchild adoption sono stati dissipati: quei bambini proveranno dall’eterologa e dalla surrogata, sono già nati o verranno fatti nascere semi-orfani, cioè mancanti di uno dei due genitori biologici, allo scopo di essere successivamente adottati.
 
Sinodalità, decentralizzazione, riorganizzazione dei dicasteri, tutela dei minori, riforme nel campo dell’economia e del processo canonico sulla validità del matrimonio: sono i temi sui quali ha discusso il Consiglio di cardinali, nel corso della tredicesima riunione con il Papa, svoltasi per l’intera giornata di lunedì 8 e nella mattina di martedì 9 febbraio, dopo che i porporati hanno concelebrato la messa presieduta da Francesco per i frati cappuccini nella basilica vaticana.
 

Lo Stato è laico la società no

di LLUÍS MARTINEZ SISTACH

Lo Stato è laico, ma la società non è e non può essere laica. In essa vi sono uomini e donne che sono credenti e non credenti, e coloro che hanno una religione e la vivono, la celebrano nel seno della convivenza sociale. Perché la persona è sociale per natura e vive anche la fede in mezzo alla società. Nelle nostre società dell’E u ro p a occidentale, possiamo domandarci se camminiamo verso una laicità della società. Il cardinale Ricard di Bordeaux, parlando di laicità afferma che da dieci anni almeno, in alcuni settori, vi è un trasferimento da una laicità dello Stato a una laicità della società. La sana laicità oggi riceve forti pressioni che hanno la loro origine in correnti molto diverse, ma che si possono combinare e rafforzare reciprocamente per andare a creare un clima culturale e sociale laicista, giacché la laicità della società è il laicismo.
 

Il gran perdonatore

«Siate grandi perdonatori»: è l’invito rivolto da Papa Francesco alle centinaia di frati cappuccini che hanno partecipato alla messa celebrata martedì mattina, 9 febbraio, in occasione della traslazione nella basilica vaticana delle spoglie di san Pio da Pietrelcina e san Leopoldo Mandić. All’omelia il Pontefice ha commentato le letture del giorno, sottolineando come «la tradizione dei cappuccini» sia «una tradizione di perdono. Tra voi — ha constatato — ci sono tanti bravi confessori: è perché si sentono peccatori, davanti alla grandezza di Dio».
 

Sull'utero in affitto autogol di Gay Center

"Quello di Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center, è un plateale autogol", sostiene Massimo Gandolfini, Presidente del Comitato Difendiamo i Nostri Figli.
 

Libertà di coscienza al voto del DDL Cirinnà.

La grande truffa

Ma il problema vero è:
la coscienza è libera?

Perché se non è libera come può produrre scelte civili e liberanti?

In realtà siamo un paese a sovranità limitata
non tanto per le pressioni esterne che, inevitabilmente, sono tante e ci sono,
ma piuttosto per le pressioni interne, quelle che partono da un cuore intossicato.
Certo, capace di bene, ma anche ferito da desideri disordinati,
che,come un folle cerca di pulirsi da sé con un sapone allo sterco ed una spugna lercia.
 

UN PAESE FONDATO SULLA BELLEZZA PER ESSERE ORGOGLIOSI

Dopo qualche settimana di pausa riprendo a scrivere, sempre consapevole di essere uno scrittore dilettante e che probabilmente i miei eventuali lettori non aspettano il mio contributo per essere informati, tanto meno formati. Ho appena finito di leggere un agile volumetto scritto molto bene dal giornalista Emilio Casalini, “Fondata sulla bellezza. Come far conoscere l'Italia a partire dalla sua vera ricchezza”, pubblicato da Sperling & Kupfer. Da quando ho letto il bellissimo testo di Giovanni Fighera, “La bellezza salverà il mondo”, edito da Ares, mi sono convinto che attraverso l'arte, la storia e la cultura potremmo forse salvare anche il nostro Paese. Anche perchè riscoprendo la bellezza del nostro patrimonio artistico, che rispecchia quasi totalmente il cristianesimo, forse potremmo arrivare a riscoprire anche la nostra identità cristiana, visto che “non possiamo non dirci cristiani”, come scriveva Benedetto Croce.
 
di Alessandro Benigni

Il nuovo imperativo è: ridurre tutto a concetto, a idee che è possibile relativizzare a proprio piacimento. Il mainstream attuale, infatti, prevede l’accettazione acritica di “modelli-precostituiti-di-pensiero”, dei veri e propri “usa e getta” per interpretare e comprendere, e quindi giudicare, quello che accade.
 

DNF: monitoriamo la discussione in Senato

 
 
Roma, 9 febbraio 2016                                                                                                                                                             Comitato Difendiamo i Nostri Figli
 
E’ in nome dei cristiani perseguitati che i vescovi russi riuniti ai primi di febbraio a Mosca, hanno chiesto di mettere da parte dissidi e incomprensioni  per camminare insieme a Roma sulla via della pace. L’incontro di Cuba porta dunque il “timbro” del dolore patito da un popolo e si realizza sotto l’egida di quell’ecumenismo di sangue tante volte invocato dal Papa Francesco
 
"Il Forum delle Associazioni Familiari del Lazio esprime forte vicinanza e comprensione per le famiglie vittime degli abusi sui minori disabili commesse dal personale del Centro Eugenio Litta di Grottaferrata.
 

Per portare la croce dei cristiani in oriente

ROMA, 8. Per il 10 febbraio, mercoledì delle ceneri, la fondazione di diritto pontificio Aiuto alla Chiesa che Soffre (Acs) ha promosso una giornata mondiale di preghiera e digiuno per la pace in Siria e in Iraq, invitando tutti i cristiani del mondo ad aderire all’iniziativa che porta il titolo «Porterai la loro Croce per un giorno?
 

Missionario mancato

di EGIDIO PICUCCI

Nella lunga e singolare vita di padre Pio da Pietrelcina c’è un particolare che pochi conoscono, ed è la sua richiesta di lasciare l’Italia per andare missionario ad gentes. La prima domanda in tal senso risale al 1904, quand’era ancora giovane ginnasiale a Sant’Elia a Pianisi, durante la visita che fece al convento il ministro generale padre Bernardo da Andermatt, che la reputò una lodevole aspirazione giovanile (fra Pio aveva 17 anni), probabilmente frutto delle letture che in quel tempo si facevano durante i pasti. Molto probabilmente l’idea gli venne ascoltando I miei trentacinque anni di missione nell’Alta Etiopia del cardinale Guglielmo Massaia, pubblicati in quegli anni e accolti entusiasticamente in tutta Italia.
 

Quella santa follia

di FLAVIANO GIOVANNI GUSELLA

Non si comprenderebbe in maniera completa l’esperienza spirituale di san Leopoldo Mandić né il suo eroico ministero nel confessionale se non si sottolineasse la passione ardente che coltivò nel suo cuore per 55 anni. «Padre Leopoldo fu “ecumenico” ante litteram, cioè sognò, presagì, promosse pur senza operare, la ricomposizione nella perfetta unità della Chiesa» (Paolo VI, omelia per la beatificazione).
 

Sanremo 2016: non si strumentalizzi il festival

Stimata Presidente e Stimato Direttore Generale,
in occasione del prossimo Festival di Sanremo è prevista la partecipazione del noto cantante Elton John. Le qualità artistiche dello stesso sono universalmente riconosciute e condivise, ma chiediamo fermamente che ci si limiti alla sua performance canora, evitando accuratamente che si trasformi in un comizio a favore dell’omogenitorialità o in uno spot pubblicitario delle cosiddette “famiglie arcobaleno”. A maggior ragione, in questo momento delicatissimo per il nostro Paese, essendo in discussione in Senato un ddl che riguarda proprio le unioni fra persone di pari sesso e l’omogenitorialità.
 

Mosca e Roma: storia di scontri e dialogo

I buoni rapporti fino al XV secolo. Il Concilio di Firenze, l’Unione di Brest e la nascita delle Chiese cattoliche di rito orientale. La persecuzione anticristiana dell’Unione sovietica e il conflitto tra cattolici e ortodossi in Ucraina. La missione cattolica in Russia.
 

Atteso da tempo

Un «incontro storico» e un «passo ulteriore verso l’unità» dei cristiani. Così il cardinale arcivescovo di Esztergom- Budapest, Péter Erdő, presidente del Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa (Ccee), definisce l’annunciato incontro, la settimana prossima a Cuba, tra Papa Francesco e il patriarca di Mosca Cirillo. In una lettera di felicitazioni indirizzata al leader ortodosso, il porporato sottolinea che questo «storico incontro, che viene così a suggellare felicemente decenni di dialogo tra la Santa Sede e il patriarcato della Chiesa ortodossa russa, conforta anche il Ccee nella scelta di investirsi in questo dialogo. Insieme al metropolita Ilarione di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, abbiamo molto collaborato per la creazione e la realizzazione del Forum europeo cattolico ortodosso, istanza ecclesiale volta a promuovere una migliore collaborazione pastorale tra la Chiesa cattolica e le Chiese ortodosse in Europa, e di cui è già in preparazione la quinta edizione».
 

Opera di misericordia

Come le decine di migliaia di devoti che sono giunti a Roma, anche Papa Francesco si è recato nel primo pomeriggio di sabato 6 febbraio nella Basilica vaticana per venerare le spoglie dei santi Pio da Pietrelcina e Leopoldo Mandić. Un momento di preghiera personale dopo che in mattinata proprio la preghiera era stata al centro dell’udienza ai fedeli giunti numerosissimi in occasione del pellegrinaggio giubilare delle reliquie di padre Pio. Incontrandoli in piazza San Pietro, gremita per l’o ccasione, il Pontefice ha rivolto loro l’invito a «sperimentare la bellezza del perdono del Signore. E questa — ha aggiunto — è una scienza che dobbiamo imparare tutti i giorni».
 
I vescovi della Conferenza episcopale brasiliana (Cnbb) sottolineano, in una nota diffusa ieri, che il virus Zika e l’emergenza sanitaria venutasi a creare in Brasile “non sono una giustificazione per difendere l’aborto nei casi di microcefalia, come purtroppo propongono determinati gruppi che si organizzano per portare la questione all’attenzione del Supremo Tribunale federale. Tutto questo è una totale mancanza di rispetto verso il dono della vita”.
 
L'anno prossimo ricorre il 50° anniversario dell’enciclica di Paolo VI “Sacerdotalis Caelibatus” (1967 - 2017) . Per riflettere su attualità e valore di questo "consiglio evangelico", la Pontificia Università Gregoriana ha promosso un convegno. Lo psichiatra Tony Anatrella, uno dei relatori, parla di celibato sacerdotale come di carisma  e di scelta d'amore e di libertà
 

Diminuire, diminuire, diminuire

Giovanni Battista, «il più grande dei profeti», ci insegna una regola fondamentale della vita cristiana: farci piccoli con umiltà perché sia il Signore a crescere. È questo lo «stile di Dio», diverso dallo «stile degli uomini», che il Papa ha rilanciato durante la messa celebrata venerdì 5 febbraio, nella cappella della Casa Santa Marta. Marco, nel passo evangelico odierno (6, 14-29), scrive «che la gente parlava di Gesù perché “il suo nome era diventato famoso”».
 
Le preghiere di don Andrea Santoro profumate di fede e amore
 

L’ultima degli eco-abortisti

Anna Bono - © La Nuova Bussola Quotidiana - 5 febbraio 2016

L’Organizzazione mondiale della sanità ancora non aveva dichiarato il virus Zika un’emergenza di salute pubblica mondiale che già era scesa in campo la International Planned Parenthood Federation sostenendo che contraccezione e aborto devono essere inclusi nelle misure da intraprendere contro l’epidemia in atto in America Latina.
 
Città del Vaticano (AsiaNews) – Francesco incontrerà Kirill, l’annuncio è stato dato oggi in Vaticano con un comunicato congiunto che dice: “La Santa Sede e il Patriarcato di Mosca hanno la gioia di annunciare che, per grazia di Dio, Sua Santità Papa Francesco e Sua Santità il Patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Russia, si incontreranno il 12 febbraio p.v. Il loro incontro avrà luogo a Cuba, dove il Papa farà scalo prima del suo viaggio in Messico, e dove il Patriarca sarà in visita ufficiale. Esso comprenderà un colloquio personale presso l’aeroporto internazionale José Martí dell’Avana e si concluderà con la firma di una dichiarazione comune.
 

La migliore eredità

«La fede è la più grande eredità che un uomo possa lasciare». E proprio la fede ci invita a «non aver paura dell morte», che è solo l’inizio di  un’altra vita. È questo il punto centrale della riflessione proposta dal Papa nella messa celebrata giovedì mattina, 4 febbraio, nella cappella della Casa Santa Marta.
 

Che cosa significa prendersi cura

OTTAWA , 4. «La vita è un dono sacro da difendere e proteggere» e prendersi cura dei morenti non significa «aiutarli a togliersi la vita». È quanto ribadisce monsignor David Douglas Crosby, vescovo di Hamilton e presidente dell’episcopato canadese, in una lettera indirizzata ai ministri della Giustizia e della Sanità. Il presule, intervenendo nell’acceso dibattito in corso sulla legalizzazione dell’eutanasia, ha chiesto che le posizioni della Chiesa cattolica vengano prese in considerazione attraverso un’audizione dell’episcopato presso lo speciale Comitato sul suicidio medicalmente assistito, istituito dal Governo.
 
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca su leggi di più.