A cura di P. Pietro Messa, ofm

A un anno di distanza può risultare utile riprendere i discorsi del viaggio del Papa in Brasile in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù. Così ecco quanto ebbe ad affermare papa Francesco nell’incontro con i vescovi responsabili del Consiglio Episcopale Latinoamericano (C.E.L.A.M.) a Rio de Janeiro domenica 28 luglio 2013: «L’opzione per la missionarietà del discepolo sarà sottoposta a tentazione. E’ importante sapere capire la strategia dello spirito cattivo per aiutarci nel discernimento. Non si tratta di uscire a cacciare demoni, ma semplicemente di lucidità ed astuzia evangelica.
 

Caro don Massimo

A cura di P. Pietro Messa, ofm

Non c’è compito più difficile e affascinante per un sacerdote di parlare di Dio ai bambini.
Molti pensano che per i piccoli non sia ancora giunto il tempo di ascoltare temi così elevati. Si vede che non hanno mai veramente ascoltato un bambino, ricevuto le sue confidenze.
 

Il silenzio sugli innocenti

di GABRIELE NICOLÒ

Un duplice dramma sta investendo i cristiani: la loro persecuzione, in varie parti del mondo, e l’indifferenza generale, delle istituzioni e dell’opinione pubblica, verso di essa. «A quanti in Europa e in Occidente importerà davvero qualcosa dell’ennesima uccisione di cristiani saltati in aria a Kano, in Nigeria, per lo scoppio di una bomba in una chiesa?» si chiede Ernesto Galli della Loggia, nell’editoriale pubblicato sul «Corriere della Sera» del 28 luglio. La stessa domanda vale per i cristiani obbligati, la settimana scorsa, ad abbandonare Mosul nel giro di 24 ore, pena la vita o la conversione forzata all’islam. La risposta dello storico è netta: tutto ciò non interessa a nessuno.
 

Il martirio nell’indifferenza

di MANUEL NIN

 Per la mia ordinazione sacerdotale un amico monaco eremita mi regalò una Bibbia di Mosul, che riprendeva e completava alcune edizioni della Scrittura secondo l’antichissima versione siriaca detta Peshitta. Edita dal metropolita siro-cattolico di Damasco, Mor Clemens Joseph David, e con una prefazione del metropolita caldeo di Amid (Diyarbakir), Jirjis Abdisho Khayyat, è un testo importante che include libri che non si trovano nella Bibbia ebraica.
 
Una settimana tra le Chiese dell’Oriente più lontano. La Sala Stampa della Santa Sede ha reso note le date del viaggio apostolico che Papa Francesco compirà nel gennaio 2015 in Sri Lanka e Filippine.

Nell’ex Isola di Ceylon, il Papa si tratterrà dal 12 al 15 gennaio, quindi dal 15 al 19 si sposterà nelle Filippine, uno dei pochi Stati asiatici a maggioranza cattolica.

Il programma del viaggio, precisa la Sala Stampa Vaticana, “sarà pubblicato prossimamente”.

© www.radiovaticana.org - 29 luglio 2014


 
Lo Spirito Santo fa la diversità ma fa anche l’unità nella Chiesa: è quanto ha detto Papa Francesco durante l’incontro stamani nella Chiesa pentecostale della Riconciliazione a Caserta, dove è andato a trovare il pastore Giovanni Traettino, suo amico dai tempi di Buenos Aires e come lui impegnato da tanti anni per l’ecumenismo. All’incontro hanno partecipato circa 200 persone, in gran parte pentecostali provenienti, oltre che dall'Italia, da Stati Uniti, Argentina e altri Paesi. Il servizio di Sergio Centofanti:
 
Certamente tra gli argomenti più diffusi per attaccare la Chiesa cattolica c’è quello dei preti pedofili. Solitamente si insinua che la Chiesa, il Papa, avrebbero fatto poco per porre rimedio alle tragedie causate dall’immoralità di un numero piccolo ma purtroppo esistente di sacerdoti.
 
Caserta accoglie il Papa, arrivato nella città campana nel primo pomeriggio. Una visita di poche ore, che prevede l’incontro con i sacerdoti della diocesi e l’abbraccio con i fedeli durante la Messa sulla piazza Carlo III, antistante la Reggia.
 

L'Omelia di Francesco a Caserta: la speranza è Gesù!

Oltre 200mila persone per la Messa presieduta da Papa Francesco nella piazza davanti alla Reggia di Caserta, dove il Pontefice è giunto poco prima delle 16.00. Nell’omelia, il Papa ha commentato il Vangelo proposto dalla 17.ma Domenica del tempo ordinario in cui Gesù parla del regno dei cieli con alcune parabole.
 
Prima di celebrare la Messa, il Papa ha incontrato nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta il clero locale guidato dal vescovo, mons Giovanni D’Alise. Oltre un’ora di dialogo in cui Francesco attraverso una serie di domande e risposte ha indicato ai pastori il suo modo di vedere il “prete del terzo millennio”. “E’ stato un momento di gioia e di famiglia, abbiamo portato al Papa anche la vicinanza delle nostre comunità”, ha raccontato al microfono di Gabriella Ceraso uno dei sacerdoti presenti, don Andrea Campanile, parroco di San Pietro Apostolo di Garzano, frazione di Caserta:
 

Tramonto e alba nella casa di Anna

«Una casa è bella e vivace quando in essa convivono, in affettuosa concordia, vecchi, giovani e ragazzi, il tramonto e l’alba, a rinnovare il meraviglioso evento della vita terrena e la speranza della vita eterna». Con questa delicata e significativa immagine il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato, ha sottolineato l’attualità della testimonianza dei santi Gioacchino e Anna, genitori della Vergine Maria, in occasione della loro memoria liturgica.
 

Cristiani perseguitati: nel mondo un morto ogni 5 minuti

Balza alle cronache ogni giorno di più il diffondersi di gruppi islamici in Africa e in Medio Oriente – dal Sudan, alla Nigeria, passando per l'Iraq fino alla Siria – che con violenza cercano di imporre un regime che rinnega democrazia e libertà religiosa e che perseguita i cristiani. In alcuni casi, i cristiani divengono vittime in quanto coinvolti in conflitti tribali per i quali rifiutano di imbracciare le armi. Ci sono discriminazioni forti anche in altre aree della ex "primavera araba", come Tunisia, Libia, Egitto. Ma la persecuzione contro i cristiani non riguarda solo i Paesi dove è sempre più crescente l'influenza islamica. Resta alta in Paesi ex comunisti – come Corea del Nord, Vietnam – ma anche in altri Paesi, come Eritrea, Kenya o Colombia, di cui si parla molto meno. Fausta Speranza ha intervistato Massimo Introvigne, docente di Sociologia delle religioni alla Pontificia Università di Torino:
 

Caserta accoglie Papa Francesco

Caserta accoglie il Papa, arrivato nella città campana nel primo pomeriggio. Una visita di poche ore, che prevede l’incontro con i sacerdoti della diocesi e l’abbraccio con i fedeli durante la Messa sulla piazza Carlo III, antistante la Reggia. Il suo arrivo è la risposta al bisogno di solidarietà che la cittadinanza tutta vive da molto tempo. Servizio della nostra inviata a Caserta, Francesca Sabatinelli:
 

Aggiungi un posto a tavola

Non capita tutti i giorni di poter mangiare alla stessa tavola del Papa. Stamattina è successo a operai e impiegati della Città del Vaticano che abitualmente pranzano alla mensa della zona industriale. La visita che nessuno poteva immaginare è avvenuta in una mattina di fine luglio, venerdì 25, quando molti dipendenti in servizio si stavano apprestando a consumare il pranzo quotidiano di mezzogiorno. Alcuni già seduti a tavola, altri in coda come ogni giorno davanti ai banconi del self-service, hanno visto entrare l’inatteso ospite, arrivato verso le 12.10.
 

Nel mondo centomila cristiani vittime di persecuzioni

ROMA, 25. Nel mondo sono tre le aree geopolitiche in cui si verificano le maggiori persecuzioni nei confronti dei cristiani. La prima è quella dei Paesi dove è sempre più crescente l’influenza islamica, dal Sudan, alla Nigeria, passando per l’Iraq, fino alla Siria. La seconda è definita invece dai Paesi ex comunisti, e la terza è quell’area che si sviluppa soprattutto in Africa, tra Congo e Repubblica Centroafricana, in cui i cristiani divengono vittime in quanto coinvolti in conflitti tribali per i quali rifiutano di imbracciare le armi.
 

Per dare forza alla pace

ROMA, 25. «La violenza si vince con la pace». È quanto ribadisce l’Azione cattolica (Ac) italiana che, guardando alla «situazione dolorosa e drammatica che vivono diversi Paesi in cui prevalgono la morte e l’odio», aderisce all’appello per la pace promosso dal Forum internazionale di Azione cattolica e alla Giornata di preghiera per la pace indetta dalle Ac del mondo. L’appuntamento è per il prossimo 6 agosto, festa della Trasfigurazione, nel ricordo del lancio della bomba atomica a Hiroshima (1945) e della morte di Papa Paolo VI (1978) nel cinquantesimo anniversario dell’Ecclesiam suam, l’enciclica del dialogo. «Iraq, Siria, Striscia di Gaza, Israele, Ucraina e altre parti del mondo oggi soffrono un dolore indescrivibile di fronte al quale non possiamo rimanere indifferenti. Dal profondo del nostro cuore imploriamo la comunità internazionale e i Governi e i gruppi coinvolti in questi conflitti a fermarsi, a lasciar prevalere la pietà per i deboli e il buon senso».
 

Il dolore del Papa per la sciagura aerea in Mali

Papa Francesco ha espresso la sua vicinanza ai familiari delle vittime della sciagura aerea verificatasi ieri nel nord del Mali. Un velivolo della compagnia spagnola Swiftair, noleggiato dall’Air Algerie, in volo da Ouagadougou, in Burkina Faso, ad Algeri, è precipitato 50 minuti dopo il decollo. 118 le persone a bordo, di cui una cinquantina francesi e circa 20 del Burkina. Non ci sono sopravvissuti.
 
“Ci siamo svegliati questa mattina con l’amaro in bocca: i provvedimenti presi ieri dalla Assemblea  capitolina con la delibera sul tariffone sono un vero e proprio schiaffo a tutte le famiglie romane che  usufruiscono dei servizi pubblici” ha detto la Presidente del Forum delle Associazioni Familiari del Lazio Emma Ciccarelli appena appresa la notizia.
 

Il monaco e lo psicanalista

Riflessioni sulla virtù del perdonare