Il ritorno dell’Anticristo

di LUCETTA SCARAFFIA

La figura dell’Anticristo è presente, da quasi duemila anni, nelle culture di matrice giudaico- cristiana, e quindi anche nella tradizione musulmana, come immagine potente del male travestito da bene, e quindi ancora più pericoloso perché ingannatore. Sono sempre pochi gli eroi positivi che riescono a smascherarlo — cioè a vederlo con occhi diversi da quelli che lui stesso ha manipolato — e sono gli stessi che riusciranno a cacciarlo definitivamente dal mondo.
 
di Mirko De Carli

Il progetto dell’eurotassa nasce quando Barroso, allora presidente della Commissione Europea, Schulz in qualità di presidente del Parlamento Europeo e il primo ministro greco Samaras per conto del Consiglio Europeo decisero di affidare a Mario Monti, ex premier italiano oltre che commissario europeo, la responsabilità di presiedere un tavolo di lavoro con l’obiettivo di elaborare proposte per ‘le nuove entrate dell’Unione’.
 
La comunità protestante tedesca ha rivolto le proprie scuse per la vasta distruzione di immagini religiose attuata durante il periodo della Riforma. In una dichiarazione della Evangelischen Kirche in Deutschland (Ekd), diffusa dal settimanale cattolico «The Tablet», i responsabili religiosi hanno sottolineato che la comunità protestante condanna con fermezza quella pratica distruttiva. «Le immagini — ha sottolineato il vescovo Petra Bosse-Huber, durante una riunione della delegazione dell’Ekd e del patriarcato ecumenico di Costantinopoli, svoltasi nei giorni scorsi ad Amburgo — sono da molto tempo diventate espressione di pietà protestante».
 

La sterile visitata

Scritto a quattro mani da una clarissa e un benedettino, il volume «Sequela» (Bologna, Edizioni Dehoniane, 2015, pagine 192, euro 16,80, presentazione di Raniero Cantalamessa, postfazione di Cristiana Dobner) propone quattordici ritratti di personaggi biblici. Pubblichiamo stralci dal capitolo dedicato a Rachele.

di SANDRO CAROTTA e MARIA MANUELA CAVRINI

Anche Rachele, come Sara e Rebecca, è sterile. La sterilità è assenza di futuro e anticipo della morte. Eppure appare come un passaggio obbligato per la realizzazione della promessa di Dio. Passaggio duro, inspiegabile, doloroso, ma necessario.
 

LA NUOVA IDEOLOGIA DEI DIRITTI UMANI

A partire dalla Conferenza del Cairo del 1994 e poi da quella di Pechino nel 1995, dedicata principalmente alle donne, Mary Ann Glendon, studiosa statunitense, che ha partecipato a quest’ultima conferenza come capo delegazione della Santa Sede, si è resa conto che molti delegati, soprattutto europei, volevano eliminare alcuni dei diritti proclamati dalla dichiarazione dell’Onu del 1948: la libertà religiosa, la protezione della famiglia e della maternità. E lo facevano addirittura appellandosi sempre ai diritti dell’uomo.
 

Se i rischi violano l’etica

La terapia che il dottore mi propone è una pratica consolidata oppure un’innovazione sperimentale? La risposta dovrebbe essere chiara tramite il consenso informato. Nella realtà talvolta ciò non avviene. Il motivo, a eccezione di eventuali comportamenti fraudolenti del medico, non risiede nel fatto che il medico voglia tacere la verità al paziente, ma nel fatto che i confini tra normale pratica terapeutica e sperimentazione sono talvolta sfumati: risulta quindi difficile tracciare linee nette di separazione. Per decenni, però, le normative sulla ricerca clinica sono state basate su una distinzione tra ricerca e pratica clinica. Le stesse normative prevedono che la ricerca, a differenza della pratica, debba essere obbligatoriamente soggetta a valutazione da parte di un comitato etico. In genere si afferma che la necessità della valutazione dipenda soprattutto dai rischi che la ricerca comporta.
 
Non è facile individuare quali sono i presupposti filosofici, culturali e storici dell’ideologia del Geneder. Per il professore Mauro Ronco, esponente di Alleanza Cattolica di Torino, sono il liberalismo e in particolare, il socialismo. Riprendendo i temi svolti da Friedrich Engels , viene posto al centro della dinamica della società, “il nucleo originario della lotta di classe, che sarebbe costituito dall’antagonismo fra l’uomo e la donna, espresso nel matrimonio monogamico e nell’oppressione della donna da parte dell’uomo”.
 

Là dove tutto comincia

di PABLO D’ORS

L’esperienza spirituale più importante di Gesù di Nazareth avvenne durante il suo battesimo, quando, dopo avere ricevuto l’acqua per mano di Giovanni, vide, come raccontano gli evangelisti, aprirsi le porte del cielo da cui scese una colomba. Udì allora una voce che disse: «Questi è il mio Figlio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto».
 
I rappresentanti della cordata di 19 associazioni che il 25 marzo scorso hanno organizzato a Modena la ‘Fiaccolata per la vita nascente’, hanno incontrato nei giorni scorsi in Municipio il Primo Cittadino, Gian Carlo Muzzarelli.
 
La Corte di Cassazione ha riconosciuto la legittimità della richiesta del pagamento dell'Ici, avanzata dal Comune di Livorno nel 2010, agli istituti scolastici del territorio gestiti da enti religiosi, in riferimento agli anni dal 2004 al 2009. La sentenza, resa nota oggi, ribalta di fatto quanto stabilito nei primi due gradi di giudizio, equiparando l’attività scolastica a quelle a carattere commerciale. Secondo il giudice è inoltre “giuridicamente irrilevante lo scopo di lucro, essendo di per sé il conseguimento di ricavi indice sufficiente a stabilire il tipo di servizio svolto. A seguito della sentenza, in una nota il Comune fa sapere che provvederà a notificare agli istituti in questione anche gli importi dovuti per le annualità 2010 e 2011 e assume “rilievo ai fini dell'interpretazione delle disposizioni in materia di Imu, relativamente all'imposizione fiscale dall'anno 2012. Per un commento Adriana Masotti ha sentito don Francesco Macrì, presidente della Fidae, Federazione Istituti di attività educative:
 

NELL'ARCO DI UNA SOLA ESTATE

Spero vi sia chiaro il quadro, ormai. A me apparve chiaro un paio di anni fa, quando cominciai a scrivere "Voglio la mamma", quindici capitoli che secondo alcuni affastellavano troppi temi. Non esisteva ancora il ddl Cirinnà quando cominciai a scrivere VLM, non si poteva neanche pensare a legittimare l'utero in affitto, anche la fecondazione eterologa era vietata, i matrimoni gay esistevano in uno sparuto numero di paesi europei, l'adozione omosessuale e la materinità surrogata erano vietati quasi ovunque, l'eutanasia si praticava solo in Belgio, Olanda e Lussemburgo, l'eutanasia pediatrica era vietata ancora in Belgio, il traffico di parti del corpo umano sarebbe stato uno scandalo assolutamente impensabile, il transgenderismo non era ancora un'ideologia pervasiva e Bruce Jenner era ancora un dimenticato decatleta che aveva vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di qualche decennio fa, aveva avuto tre mogli e sei figli, non si sognava di farsi chiamare Caytlin e vestirsi da donna (ovviamente niente operazione, ma quella non serve più, tanto ormai è tutto e solo un gioco ideologico di società, ma due anni fa i tribunali finanche italiani non si sognavano di affermarlo), Francesca Vecchioni stava ancora con la fidanzata e si era appena fatta fare due figlie con l'eterologa in Olanda aiutata da papà Roberto e ancora non le sbandierava ideologicamente come simboli (innocenti, povere bimbe) della battaglia per l'omogenitorialità. Oh, erano appena due anni fa e sembra un secolo.
 
Beirut (AsiaNews) - La legge contro le discriminazioni anche religiose, varata di recente negli emirati arabi è “un passo avanti nella libertà religiosa” e un gesto controcorrente e nuovo, rispetto agli altri Paesi della regione, bloccati nel totalitarismo islamico.  E’ quanto afferma p. Samir Khalil Samir, commentando per AsiaNews la nuova legge-decreto, che definisce “criminale” ogni atto che suscita l'odio religioso e vieta la discriminazione “sulla base di religione, casta, credo, dottrina, razza, colore o origine etnica”.
 
Gli oneri delle unioni civili per le finanze pubbliche italiane sono di "3,5 milioni nel 2016 e 6 milioni nel 2017”. E' quanto comunicato oggi dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Un dato che si inserisce nell’acceso dibattito parlamentare sull’approvazione delle unioni gay. Dal canto suo, il segretario generale della Cei, mons. Nunzio Galantino, ha affermato che il governo non deve fare “dei bisogni dei singoli la misura per regolare il bene comune”. Al microfono di Alessandro Gisotti, il giurista Carlo Cardia si sofferma sul dibattito in corso, a partire dalla sentenza della Corte di Strasburgo che ha contestato la legislazione italiana per mancanze in materia di unioni civili:
 
Messaggio di Francesco per la Giornata che la Chiesa cattolica inglese e gallese celebrata questa domenica sul tema “Coltivare la vita, accettare la morte”. “Non è progressista pretendere di risolvere i problemi eliminando una vita umana”. E non è “una conquista scientifica ‘produrre’ un figlio considerato come un diritto invece di accoglierlo come dono; o usare vite umane come cavie di laboratorio per salvarne presumibilmente altre”.
 
Nella lotta contro l’Aids bisogna essere uniti se si vuole vincere: è questo, in sintesi, quanto afferma Papa Francesco in un messaggio inviato all’ottava Conferenza sull’Aids organizzata dalla International AIDS Society a Vancouver, in Canada, dal 19 al 22 luglio. Il servizio di Sergio Centofanti:
 

L’intelligenza ha abbandonato la Chiesa?

di LUCETTA SCARAFFIA

Alain Besançon, uno dei più intelligenti pensatori cattolici del nostro tempo, ha appena raccolto in un libro (Problèmes religieux contemporains, Paris, de Fallois, 2015, pagine 278, euro 22) alcuni saggi in cui riflette sui principali problemi che la Chiesa deve affrontare: i rapporti con il mondo ortodosso, con il comunismo, con l’islam, la Shoah, il celibato dei sacerdoti, a cui si aggiungono questioni più prettamente culturali, come il rapporto con l’arte religiosa, con la scienza delle religioni e l’attuale “geografia” dell’inferno.
 

Esigenze dei singoli e difesa del bene comune

ROMA, 23. «L’unica cosa che stiamo chiedendo al Governo è di essere attento ai bisogni dei singoli ma non fare dei bisogni dei singoli la misura e il quadro per dover poi regolare il bene comune». È quanto ha affermato il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, il vescovo Nunzio Galantino, intervistato ieri da Tv2000.
 

L’uso corretto dell’arte medica

VARSAVIA , 23. La «più profonda delusione » e «grande dolore» sono stati espressi dai vescovi polacchi a pochi giorni dalla firma con la quale il presidente della Repubblica, B ro n i s ław Komorowski, ha dato il via libera alla normativa sulle pratiche di medicina riproduttiva, finora assente nella legislazione polacca. «I cattolici — afferma l’episcopato in una nota ripresa dal Sir — non possono ricorrere alla fecondazione assistita “in vitro” che sfrutta gli esseri umani».
 
Ieri al Senato c’e stato l’ennesimo tentativo di tirare per la giacchetta le istituzioni pubbliche al fine di appianare faide interne al partito di maggioranza relativa, ovvero il partito democratico.
 

Ancora conversioni forzate in India

THIRUVANANTHAPURAM , 22. «Queste sono conversioni forzate, che si realizzano grazie ai vantaggi che vengono concessi ai dalit indù, sikh e buddisti». Con queste parole Sajan George, presidente del Global Council of Indian Christians (Gcic) ha commentato la conversione di trentanove dalit (senza casta) appartenenti a undici famiglie cristiane, organizzata dal partito fondamentalista indù The Viswha Hindu Parishad (Vhp), nel Kerala.
 
Questa mattina i supremi giudici hanno fermato l’esecuzione della 50enne cristiana e madre di cinque figli, disponendo la revisione del processo. Verranno riascoltati i testi che hanno portato alla sua condanna. Ex ministro per le Minoranze: “fiduciosi” e “ottimisti” per un imminente rilascio; decisione “secondo diritto” e non basata sue “influenze esterne”.

 
di GIOVANNI ZAVATTA

Il presepe di Béziers è salvo. Il sindaco, Robert Ménard, ha già annunciato che per il prossimo Natale ne allestirà uno ancora più bello e più grande all’entrata del municipio «per rendere omaggio alla nascita di Cristo». Il 16 luglio il Tribunale amministrativo di Montpellier gli ha dato ragione. Quel presepe — nel dicembre scorso al centro di aspre polemiche e di un ricorso presentato dalla Ligue des droits de l’homme — potrà restare al suo posto, ovvero la hall del Comune di Béziers, nel dipartimento di Hérault (Languedoc- Roussillon). Nessun attentato ai principi di laicità, libertà di coscienza e neutralità del servizio pubblico, nessuna violazione dell’articolo 28 della legge del 9 dicembre 1905 (sulla separazione fra le Chiese e lo Stato) che proibisce di «elevare o apporre qualsiasi segno o emblema religioso sui monumenti pubblici o su qualsiasi luogo pubblico, con l’eccezione degli edifici che servono al culto, dei terreni di sepoltura nei cimiteri, dei monumenti funerari, e dei musei od esposizioni».
 
Mirko De Carli

La Corte europea dei diritti ha sentenziato: l’italia deve introdurre il riconoscimento legale per le coppie dello stesso. Una sentenza, quella di Strasburgo, che ha origine dalla richiesta di giudizio avanzata da tre coppie di omosessuali guidate da Enrico Oliari(Presidente di Gaylib – associazione nazionale dei gay liberali e di centrodestra) nell’azione di ricorso contro l’impossibilità di vedersi riconosciuta in Italia la loro unione. 
 

Uniti per salvare la casa comune

PARIGI, 21. «Uscire dall’egoismo nel quale l’inerzia delle nostre abitudini ci ha fatto cadere e scoprire la libertà sobria che ci conduce a una conversione del cuore»: è lo sforzo chiesto questa mattina a Parigi dal patriarca ecumenico, Bartolomeo, arcivescovo di Costantinopoli, intervenuto al «Summit delle coscienze» che si sta svolgendo presso la sede del Consiglio economico, sociale e ambientale francese. Accolti dal presidente della Repubblica, François Hollande, sono presenti una quarantina di personalità del mondo politico e religioso. Fra esse il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, e il rabbino David Rosen, direttore internazionale degli affari interreligiosi dell’American Jewish Committee. «La nostra epoca — ha detto Bartolomeo nel suo discorso, secondo quanto riporta il Sir — sta affrontando una sfida unica. Mai in passato, durante la lunga storia del nostro pianeta, gli uomini e le donne si sono trovati al punto di rendere possibile la distruzione del proprio ambiente e della propria specie». Dal patriarca ecumenico è venuto dunque un grido di allarme ma anche un appello alla conversione dei cuori, all’educazione delle coscienze e all’azione comune.
 

Una forza contro il carrierismo

Pubblichiamo, in una nostra traduzione, uno stralcio dal volume «Promise and Challenge. Catholic Women Reflect on Feminism, Complementarity, and the Church » (Huntington, Indiana, Our Sunday Visitor, 2015, pagine 256, dollari 19,95).

di MARGARET HARPER MCCARTHY

Per comprendere come potrebbe esserci «una presenza femminile più incisiva nella Chiesa» (Evangelii gaudium, n. 103), occorre prima riconoscere e apprezzare la Chiesa nella sua realtà femminile, in quella che è stata definita la dimensione mariana. La dimensione mariana — la laicità o “sacerdozio comune” — è quella dimensione secolare che può «rendere presente e operosa la Chiesa in quei luoghi e in quelle circostanze, in cui essa non può diventare sale della terra se non per loro mezzo» (Lumen gentium, n. 33). È la dimensione mariana a rendere la Chiesa, e il mondo, in modo nuovo “come una casa”, aiutando il mondo a “essere” e a crescere secondo la sua vocazione più profonda.
 

Finalmente una "vittoria enorme per la famiglia"

Reazioni entusiaste da parte dell'associazionismo familiare alla risoluzione a favore della famiglia naturale approvata alle Nazioni Unite
 
Nel dicembre del 2010, il professore Mauro Ronco, professore ordinario di Diritto Penale presso l’università degli Studi di Padova, in un intervento organizzato dall’UGCI (Unione Giuristi Cattolici Italiani) a Palermo, partendo dal tema dell’identità sessuale e l’identità della persona, ha spiegato egregiamente che cos’è l’ideologia di genere, il Gender, successivamente l’intervento del professore Ronco è stato pubblicato sulla rivista trimestrale, Cristianità (gennaio-marzo 2011 n.359). Il professore inizia con un’affermazione paradossale: “l’ideologia postmoderna dei ‘diritti umani’ sta distruggendo la persona umana”. E’ una drammatica verità dei nostri tempi.
 
Dal 26 al 31 luglio 2016 la Polonia diventerà un grande "Campus Misericordiae", campo della Misericordia, formato dalle sue 44 diocesi (e 10mila parrocchie), ognuna delle quali si trasformerà in un luogo biblico. Si lavora alacremente anche per preparare "I giorni nelle diocesi" (20-25 luglio) che precedono il programma papale: la testimonianza da Bielsko-Zywiec, Katowice, Wloclawek e Wroclaw
Daniele Rocchi

 
Continuiamo il nostro sguardo sul percorso culturale filosofico e sociale dell’uomo occidentale che si rende autonomo da Dio, dimenticandosi del peccato originale e del cristianesimo. Naturalmente continuo a utilizzare l’ottimo testo ben scritto, perché sintetico, del professore Giovanni Fighera, “Che cos’è mai l’uomo perché di lui ti ricordi?”, edizioni Ares (2012). Il volumetto riesce a concentrare in poche pagine (227) la complessità e la vastità degli argomenti affrontati, non credo di esagerare ma potrebbe essere utilizzato come lettura critica nei licei italiani.
 

Santa Maria Maddalena tra penitenza e amore

A cura di P. Pietro Messa,ofm

La riproposizione della venerabile Francesca Farnese