Rassegna stampa chiesa cattolica http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/ Sun, 21 Dec 2014 13:24:11 +0000 Joomla! - Open Source Content Management en-gb L’ora della ri-creazione http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/l-ora-della-ri-creazione.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/l-ora-della-ri-creazione.html papa-francesco-santa-marta-2Per essere davvero «madre» la Chiesa deve «lasciarsi sorprendere dalle novità di Dio», che attraverso lo Spirito Santo può «fare nuove tutte le cose». Altrimenti rischia di diventare «sterile», afflitta dal «pelagianesimo», dall’«egoismo», dal «potere», dalla voglia di «impadronirsi delle coscienze» fino a diventare «imprenditrice».
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Fri, 19 Dec 2014 18:17:47 +0000
Dal pulpito non si improvvisa http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/dal-pulpito-non-si-improvvisa.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/dal-pulpito-non-si-improvvisa.html il-buon-pastoredi ARTHURRO CHE

Che cosa è l’omelia? Quali attenzioni esige? Dove attingerne i contenuti? Come articolarla? A queste e altre domande intende dare risposte e orientamenti il D i re t t o r i o omiletico , redatto dalla Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, e inviato in questi giorni alle Conferenze dei vescovi. Ventilato in vari modi in anni recenti, il progetto di un documento sull’omelia ha preso concretamente avvio a seguito dell’esortazione apostolica Verbum Domini di Benedetto XVI, che così ne parlava al n. 60: «Predicare in modo adeguato in riferimento al Lezionario è veramente un’arte che deve essere coltivata. Pertanto, in continuità con quanto richiesto nel precedente Sinodo, chiedo alle autorità competenti che (...) si pensi anche a strumenti e sussidi adeguati per aiutare i ministri a svolgere nel modo migliore il loro compito, come ad esempio un Direttorio sull’omelia, cosicché i predicatori possano trovare in esso un aiuto utile per prepararsi nell’esercizio del ministero».
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Fri, 19 Dec 2014 17:55:29 +0000
P. Cantalamessa: Dio ci ama, questa è la pace del cuore http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/p-cantalamessa-dio-ci-ama-questa-e-la-pace-del-cuore.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/p-cantalamessa-dio-ci-ama-questa-e-la-pace-del-cuore.html pp-francesco-e-cantalamessaPer conservare la pace il “mezzo più efficace” sta nella “certezza di essere amati da Dio”. Lo ha affermato padre Raniero Cantalamessa nella terza predica di Avvento, temuta davanti al Papa e alla Curia Romana, dedicata al tema “la pace, frutto dello Spirito”. Il servizio di Alessandro De Carolis:
Intuizioni mistiche folgoranti, dure pratiche ascetiche. Percorsi diversi con un unico obiettivo: arrivare a ottenere la pace interiore. Due millenni di storia cristiana hanno visto Santi e pensatori cimentarsi in questa scalata alla vetta della pace dello spirito e padre Raniero Cantalamessa ha ricordato alcune delle figure che più hanno inciso in questo ambito nella tradizione spirituale della Chiesa.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Fri, 19 Dec 2014 17:37:28 +0000
La storia siamo noi http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-storia-siamo-noi.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-storia-siamo-noi.html papa-francesco-santa-marta-7-luglioNegli inevitabili «momenti brutti» della vita bisogna «prendere su di sé» i problemi con coraggio, mettendosi nelle mani di un Dio che fa la storia anche attraverso di noi e la corregge se non capiamo e sbagliamo. È questo il suggerimento offerto da Papa Francesco nella messa celebrata giovedì 18 dicembre nella cappella della Casa Santa Marta. «Ieri la liturgia — ha fatto subito notare il Pontefice — ci ha fatto riflettere sulla genealogia di Gesù». E con il passo odierno del Vangelo di Matteo (1, 18-24) si conclude, appunto, questa riflessione, «per dirci che la salvezza è sempre nella storia: non c’è una salvezza senza storia».
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Thu, 18 Dec 2014 18:03:50 +0000
QUANDO NASCE LA SESSUOFOBIA? http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/quando-nasce-la-sessuofobia.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/quando-nasce-la-sessuofobia.html fidanzatidi Bruto Maria Bruti 

La sessuofobia non è nata nella Chiesa Cattolica ma è opera di numerose sette eretiche che hanno influenzato negativamente la mentalità dei cristiani che hanno subito la loro violenza fisica e culturale.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Thu, 18 Dec 2014 09:05:17 +0000
Quelli che andranno prima http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/quelli-che-andranno-prima.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/quelli-che-andranno-prima.html papa-francesco-santa-martaUn «cuore pentito» che sa riconoscere i propri peccati è la condizione fondamentale per incamminarsi sulla «strada della salvezza». Allora il «giudizio» del Signore non farà paura, ma darà «speranza». E le due letture del giorno, sulle quali si è soffermata la riflessione di Papa Francesco nella messa celebrata a Santa Marta martedì 16 dicembre, hanno proprio la «struttura di un giudizio». La prima, tratta dal Libro del profeta Sofonia (3, 1-2. 9-13) addirittura comincia «con una parola di minaccia: “Guai alla città ribelle e impura». Ecco già il giudizio: «alla città che opprime», la città che «non ha ascoltato la voce, non ha accettato la correzione. Non ha confidato nel Signore, non si è rivolta al suo Dio». Per costoro c’è la «condanna» che si esprime nel termine «guai».
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Tue, 16 Dec 2014 17:26:58 +0000
Cuori di tenebra http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/cuori-di-tenebra.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/cuori-di-tenebra.html papa-francesco-santa-marta-2«Chiedo al Signore la grazia che il nostro cuore sia semplice, luminoso con la verità che lui ci dà, e così possiamo essere amabili, perdonatori, comprensivi con gli altri, di cuore ampio con la gente, misericordiosi». Con questa preghiera Papa Francesco ha concluso stamane, lunedì 15 dicembre, l’omelia della messa celebrata a Santa Marta.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Mon, 15 Dec 2014 17:09:46 +0000
La perfetta letizia secondo san Benedetto http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-perfetta-letizia-secondo-san-benedetto.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-perfetta-letizia-secondo-san-benedetto.html la-lucedi JOSEP M. SOLER *

Nella liturgia della terza domenica di Avvento risuonano le parole della Lettera ai Filippesi (4, 4-5): Gaudete in Domino, iterum dico gaudete (“Rallegratevi sempre nel Signore: ve lo ripeto, rellegratevi”). Il motivo è chiaro: «il Signore è vicino». Questa vicinanza del Signore può essere considerata a tre livelli. Da un lato, si tratta della prossimità della festa del Natale, con la grazia che il Signore ci vuole donare; in secondo luogo, la prossimità — relativa, perché non conosciamo né il giorno né l’ora — del ritorno del Signore come salvatore alla fine della nostra vita e sul finire della storia. E in terzo luogo, la prossimità vuol fare riferimento alla venuta attuale del Signore nella nostra vita individuale e comunitaria; o, in altre parole, alla sua presenza ogni giorno in mezzo a noi.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Mon, 15 Dec 2014 17:02:55 +0000
La controcultura del celibato http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-controcultura-del-celibato.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-controcultura-del-celibato.html colletto-talaredi JEAN MERCIER

Dopo un percorso allo stesso tempo storico, teologico e spirituale, è inevitabile una constatazione: il celibato sacerdotale si ritrova oggi nella posizione di accusato. Lo si ritiene responsabile di un certo numero di devianze sessuali tra i sacerdoti e causa principale della penuria di vocazioni. Tale processo viene sistematicamente istruito dai media, in particolare quando vengono alla luce scandali e quando un prete lascia il ministero perché ha deciso di sposarsi.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Sat, 13 Dec 2014 17:37:07 +0000
Milano: 10 anni della ”Casa della Carità” - intervento del card. Scola http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/milano-10-anni-della-casa-della-carita.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/milano-10-anni-della-casa-della-carita.html ScolaIl cardinale Scola, in dialogo con il filosofo Massimo Cacciari,
ha riflettuto sul senso del rapporto tra carità e cultura,
nella giornata che ha ricordato i dieci anni esatti dall’inaugurazione della”Casa della Carità”.






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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Fri, 12 Dec 2014 09:45:45 +0000
La ninnananna di Dio http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-ninnananna-di-dio.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-ninnananna-di-dio.html nataleDio è per noi come la mamma che ci canta teneramente la ninnananna e non ha paura di sembrare persino «ridicolo» per quanto ci ama. Per questo Francesco ha messo in guardia dalla «tentazione di mercificare la grazia», con una certezza: «Se noi avessimo il coraggio di aprire il nostro cuore a questa tenerezza di Dio, ma quanta libertà spirituale avremmo!». E per vivere questa esperienza, durante la messa celebrata giovedì mattina, 11 dicembre, nella cappella della Casa Santa Marta, il Papa ha suggerito di aprire la Bibbia e leggere il passo del profeta Isaia proposto dalla liturgia del giorno: capitolo 41, versetti 13-20. «Il profeta Isaia — ha fatto subito notare il Pontefice — parla della salvezza, di come Dio salva il suo popolo, e torna su quell’immagine, su quella realtà che è proprio la vicinanza di Dio al suo popolo». Del resto «Dio salva facendosi vicino; non salva a distanza: si fa vicino e cammina con il suo popolo». E «questa è la salvezza di Dio». Così «nel libro del Deuteronomio lo ha detto chiaramente al popolo: dimmi, quale popolo ha un Dio così vicino come te? Nessuno!».
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Thu, 11 Dec 2014 17:12:55 +0000
Parliamo del Natale http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/parliamo-del-natale.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/parliamo-del-natale.html nativitydi GIOVANNI ZAVATTA

Noël a du sens, parlons-en!
Natale ha senso, parliamone. L’invito che campeggia in testa alla missione Parigi festeggia Natale — lanciata dall’a rc i diocesi il 30 novembre, prima domenica di Avvento — è rivolto soprattutto a quella fetta di francesi (la stragrande maggioranza a dar retta a un sondaggio realizzato per il quotidiano «Direct Matin») che non associa automaticamente al Natale la dimensione religiosa, preferendole le parole «famiglia», «regali», «pranzo», «spese». Solo il 15 per cento del campione — molto ristretto a dire il vero (appena 1.007 persone) — avrebbe infatti subito legato il termine «religione» o «festa religiosa» alla solennità del 25 dicembre. «I cristiani — spiegava giorni fa su “la Croix” il cardinale arcivescovo di Parigi, André Vingt-Trois — p ossono a volte patire una forma di malessere percependo, in occasione del Natale, una gioia reale che non è condivisa.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Thu, 11 Dec 2014 16:57:53 +0000
Il Papa: Chiesa è madre, non serve organigramma perfetto http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/il-papa-chiesa-e-madre-non-serve-organigramma-perfetto.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/il-papa-chiesa-e-madre-non-serve-organigramma-perfetto.html papa-francesco-santa-marta-17La gioia della Chiesa è essere madre, andare a cercare le pecore smarrite. E’ quanto affermato da Francesco alla Messa mattutina a Casa Santa Marta. Il Papa ha ribadito che alla Chiesa non serve avere “un organigramma perfetto” se poi è triste e chiusa, se non è madre. Di qui l’invito ad essere “cristiani gioiosi” con la “consolazione della tenerezza di Gesù”. Il servizio di Alessandro Gisotti:
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Tue, 09 Dec 2014 17:59:19 +0000
CORSO DI SPECIALIZZAZIONE IN VITA CONSACRATA FRANCESCANA FEMMINILE http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/corso-di-specializzazione-in-vita-consacrata-francescana-femminile.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/corso-di-specializzazione-in-vita-consacrata-francescana-femminile.html Raffaela LetiziaA cura di P. Pietro Messa, ofm

Si ha il piacere di condividere il corso di specializzazione in “Vita consacrata francescana femminile” che l’ISSR della Pontificia Università Antonianum ha programmato a partire dal gennaio 2015.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Tue, 09 Dec 2014 09:10:19 +0000
Signore, bello, bello, sei bellissimo http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/signore-bello-bello-sei-bellissimo.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/signore-bello-bello-sei-bellissimo.html padre-Vittorio-ViolaA cura di P. Pietro Messa, ofm

Testo delle prime parole di mons. Vittorio Francesco Viola, neo consacrato Vescovo di Tortona

Sabato 7 dicembre pomeriggio, giorno di sant’Ambrogio e già solennità dell’Immacolata Concezione, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Assisi vi è stata la consacrazione episcopale di monsignor Vittorio Francesco Viola, frate minore nominato vescovo di Tortona. Presenti numerosi vescovi tra cui monsignor Luca Brandolini che lo ordinò sacerdote, il vescovo consacrante monsignor Domenico Sorrentino, e il ministro provinciale dei frati Minori dell’Umbria, p. Claudio Durighetto. Ecco sotto le parole espresse al termine della liturgia da monsignor Vittorio Francesco Viola.

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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Mon, 08 Dec 2014 18:29:11 +0000
L’Assunzione secondo la tradizione orientale http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/l-assunzione-secondo-la-tradizione-orientale.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/l-assunzione-secondo-la-tradizione-orientale.html dormizione-di-mariadi SYLVIE BARNAY

È nel 1955 che fratel Antoine Wenger, degli agostiniani dell’Assunzione, pubblica la sua tesi di dottorato con il titolo L’Assunzione della Santissima Vergine nella tradizione bizantina dal VI al X secolo , presso l’Institut français d’études byzantines, di cui era diventato membro. È un’opera di ricerca e di storia dei testi che fa entrare Wenger nella comunità dei medievalisti più apprezzati. Questo primo lavoro scientifico s’iscrive nella linea della congregazione alla quale Wenger appartiene. Seguendo una delle intuizioni fondanti di padre Emmanuel d’Alzon, incoraggiato da Pio IX a lavorare sulla storia della conversione della Bulgaria e della Russia, gli Assunzionisti hanno promosso gli studi sulla conoscenza dell’Oriente antico operando risolutamente nel campo della ricerca storiografica e teologica.
Dal 1886 pubblicano la rivista «Echos d’Orient», che diverrà la «Revue des Études Byzantines», e dirigono il seminario di Kadiköy, culla dell’Institut français des études byzantines, la cui biblioteca sarà riportata a Parigi nel 1949. L’anno seguente, nel 1950, Wenger entra nella Pontificia Accademia mariana internationalis, alla quale il motu proprio Maiora in dies di Giovanni XXIII concede il riconoscimento pontificio l’8 dicembre 1959, al fine di promuovere in modo particolare il dogma dell’Immacolata Concezione e dell’Assunzione di Maria. È dunque anche in questo contesto che occorre situare i suoi lavori giovanili. L’udienza che Pio XII concede a padre Wenger, il 18 maggio 1957, permette di inserire le conclusioni della sua tesi tra gli apporti della storia delle idee alla costruzione del dogma. Durante l’udienza, il Santo Padre gli ricorda che i lavori dell’assunzionista Martin Jugie, pubblicati nel 1944, avevano permesso di definire il dogma trovando tra le formule antiche quella che poteva lasciare aperta la questione della morte sulla quale si era incagliata fino ad allora la conversione della dottrina in dogma.
La bolla Munificentissimus Deus del 1 o novembre 1950 aveva in effetti concluso che la Vergine Maria «terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo», mettendo fine a circa otto secoli di accanite dispute dottrinali. Nel corso del colloquio con il Papa, Wenger gli consegna una copia della sua tesi sull’Assunzione di Maria, aggiungendo così il proprio apporto all’affermazione dogmatica. Di fatto sono stati dei fortunati ritrovamenti a permettergli di completare i precedenti lavori di padre Jugie sulla base di documenti che erano rimasti sconosciuti o inaccessibili a quest’ultimo, come per esempio il più antico frammento siriaco di Teotecno di Livia, probabilmente scritto nel primo terzo del VI secolo e contenuto in un manoscritto del Vaticano. L’erudizione di cui fa mostra Wenger fornisce una solida base alla storia della tradizione greca della Dormizione e dell’Assunzione di Maria. Essa poggia su un interrogativo iniziale, punta di diamante della tradizione: cosa ne è stato di Maria, la madre di Gesù, dopo la Pentecoste, dove gli Atti degli Apostoli menzionano la sua presenza con i discepoli?
Nessuno scritto canonico ne parla, ma a partire dai concili di Efeso (431) e di Calcedonia (451) in Oriente e in Occidente è nata tutta una letteratura sul transitus Mariae in siriaco, arabo, copto, etiopico, latino, georgiano, armeno, greco e così via. Gli apocrifi del Transitus Mariae optano per la morte naturale e non per l’immortalità corporea di Maria, come mostra peraltro la festa della Dormizione. Ma la morte di Maria non appare come una verità necessariamente collegata, essendo l’Assunzione il termine necessario all’incompiutezza nella gloria della maternità divina e dell’immacolata concezione. Recensendo l’opera di Martin Jugie per il VII volume della «Revue des études byzantines» del 1949, Wenger conclude senza mezzi termini dicendo che «in un’eventuale definizione, il magistero della Chiesa potrebbe fin d’ora definire come dogma della fede cattolica l’Assunzione propriamente detta senza pronunciarsi sulla questione della morte, che resterebbe allo stato di pia opinione». In linea con il suo predecessore assunzionista, Wenger si smarca così dalla mariologia prevalente. Negli anni preconciliari, la “questione mariana” è in effetti in una situazione drammatica, segnata dall’abbondanza di produzioni prive di una base scientifica. La teologia mariana si specializza al punto da diventare un ramo autonomo, la “mariologia”, che segna anche un certo isolamento. L’apporto di Wenger mostra che gli studi di storia letteraria sono necessari per convertire la dottrina in dogma. Per lo storico è di fatto il linguaggio a permettere il rinnovamento teologico e non la sua novità. E così scrive: «chi dice nuova, intende dal fondo. Ebbene, il fondo è immutabile. Chi dice rinnovata, parla dell’involucro dell’immutabile verità, che è il linguaggio». Il rinnovamento è nell’ordine di una fedeltà creatrice, mentre la novità dipende da una creazione senza fedeltà. A tale proposito, una raffinata concezione storica e teologica consente a padre Wenger di interpretare la mariologia preconciliare come un laboratorio del rinnovamento nelle sue implicazioni religiose, sociali e politiche. Distanziandosi al contempo da ciò che avrebbe dato adito a “novità mariologiche” alle quali il concilio Vaticano II p orrà definitivamente un freno. Ad esempio, l’affermazione di nuovi titoli mariani come quello di “Maria corredentrice”. È ancora il suo impegno scientifico a permettergli di scrivere nella dedica della sua prima opera sull’Assunzione: «Che Nostra Signora dell’Assunzione, che è l’inizio e la fine di questo lavoro, si degni di gradirlo come un omaggio».

© Osservatore Romano - 7 dicembre 2014


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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Sat, 06 Dec 2014 17:27:53 +0000
Dio e il navigatore satellitare http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/dio-e-il-navigatore-satellitare.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/dio-e-il-navigatore-satellitare.html avvento-attesa«Rielaborazione dell’itinerario...» scandisce la voce dei moderni navigatori satellitari quando l’autista, disattendendo le indicazioni fornite, svolta a sinistra anziché a destra: in pochi istanti l’infallibile gps «gli traccia un nuovo itinerario, a partire dalla posizione in cui si trova, per giungere alla destinazione desiderata». Un’originale immagine a cui è ricorso il predicatore della Casa Pontificia, padre Raniero Cantalamessa — che venerdì mattina, 5 dicembre, nella cappella Redemptoris Mater, ha tenuto la prima predica d’Avvento alla presenza di Papa Francesco — per ricordare che Dio, di fronte alla ribellione dell’uomo con il peccato, «non abbandona l’umanità al suo destino» ma decide sempre «un nuovo piano per riconciliarlo con sé». La storia di questo rapporto, cominciata con le alleanze e le profezie bibliche, trova il suo culmine nella venuta di Gesù, che porta a compimento la promessa di pace del Padre.
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Fri, 05 Dec 2014 18:05:35 +0000
Senza trucco sulla roccia http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/senza-trucco-sulla-roccia.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/senza-trucco-sulla-roccia.html papa-francesco-santa-marta-18Dalla «tentazione di tanta brava gente» a essere cristiana «solo di apparenza», con addosso «il trucco» che però si scioglie alla prima pioggia, ha messo in guardia Francesco nella messa celebrata giovedì mattina, 4 dicembre, nella cappella della Casa Santa Marta. E ha rilanciato la testimonianza di tanti «cristiani di sostanza», che costruiscono la loro vita sulla «roccia di Gesù» e vivono la «santità nascosta», giorno per giorno. Oggi in entrambe le letture — tratte dal libro di Isaia (26. 1-6) e dal Vangelo di Matteo (7, 21.24-27) — la Chiesa, ha fatto subito notare Francesco, «parla della fortezza di un cristiano e della debolezza; di roccia e di sabbia». Infatti «il cristiano è forte quando non solo dice di esserlo, ma quando fa la sua vita come cristiano, quando mette in pratica la dottrina cristiana, le parole di Dio, i comandamenti, le beatitudini». Il punto centrale è, difatti, «mettere in pratica».
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Thu, 04 Dec 2014 18:01:55 +0000
La Chiesa e il Convento di S. Martino di Trevi. Cinque secoli di vita francescana http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-chiesa-e-il-convento-di-s-martino-di-trevi-cinque-secoli-di-vita-francescana.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/la-chiesa-e-il-convento-di-s-martino-di-trevi-cinque-secoli-di-vita-francescana.html beato odorico particolare 2A cura di Giulio Mancini, Ass. Orfini Numeister, Foligno 2014, pp. 240. Alla fine del ‘600, sorse, di mezzo ai frati della Riforma umbra, una figura missionaria d’eccezione, che nessuno si sarebbe aspettata, p. mons. Bernardino Della Chiesa: condottiero dei francescani in Cina inviati da Propaganda Fide […]. Sollevò un’onda lunga di missionari Riformati che lo seguirono rispondendo con entusiasmo ai vari richiami delle missioni […] Disposizione del Capitolo Provinciale dei Minori Umbri del 2008, relativa alla dedicazione come luogo memoriale di Sant’Antonino Fantosati, missionario in Cina, vescovo martire che a San Martino ha maturato da giovane la sua vocazione francescana.


Saluti


Claudio Durighetto, Ministro provinciale ofm

Bernardino Sperandio, Sindaco di Trevi

Rita Fanelli Marini, Associazione Orfini Numeister

 

Intervengono

Vittoria Garibaldi, Storica dell’arte

Stefano Brufani, Università degli Studi - Perugia

Pietro Messa ofm, Pontificia Università Antonianum - Roma

Modera: Luigi Pellegrini OfmCap, Università degli Studi - Chieti

 

Informazioni e prenotazioni

Libreria Internazionale Francescana
Piazza Porziuncola, 1
06081 S. Maria degli Angeli-Assisi
tel. 075.8051503
fax 075.8051504
e-mail:info@libreriafrancescana.it



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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Wed, 03 Dec 2014 17:20:48 +0000
Solo l’umile comprende http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/solo-l-umile-comprende.html http://www.cristianocattolico.it/rassegna-stampa-cattolica/formazione-e-catechesi/solo-l-umile-comprende.html avvento-attesaLa grandezza del mistero di Gesù si può conoscere solo umiliandosi e abbassandosi come ha fatto lui, che è arrivato al punto di essere «emarginato» e non si è certo presentato come un «generale o un governatore». Gli stessi teologi, se non fanno «teologia in ginocchio», rischiano di dire «tante cose» ma di non capire «niente». Essere umili e miti, dunque, è il suggerimento proposto da Francesco, martedì mattina, 2 dicembre, nella messa celebrata nella cappella della Casa Santa Marta. «I testi liturgici che ci offre oggi la Chiesa — ha fatto subito notare il Pontefice — ci avvicinano al mistero di Gesù, al mistero della sua persona». E infatti, ha spiegato, il passo liturgico del Vangelo di Luca (10, 21-24) «dice che Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e lodò il Padre». Del resto, «questa è la vita interiore di Gesù: il suo rapporto col Padre, rapporto di lode, nello Spirito, proprio lo Spirito Santo che unisce quel rapporto».
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info@cristianocattolico.it (Super User) formazione e catechesi Tue, 02 Dec 2014 20:11:52 +0000